Il Ct Giotto è campione d'Italia Under14

Il Ct Giotto è campione d'Italia. A due anni dallo storico primo tricolore vinto nel 2014 nell'Under12, le ragazze del 2002 sono riuscite nell'impresa di ripetersi e hanno vinto anche lo scudetto della categoria Under14. Il successo, tra l'altro, è reso ancor più bello dal fatto che è arrivato in casa, sui campi aretini di via Viani che hanno ospitato le finali nazionali e che hanno permesso alla squadra di godere del supporto di un numeroso pubblico formato da tifosi, appassionati, parenti e amici. La finale dei campionati italiani a squadre ha visto il Ct Giotto, testa di serie n.1 del torneo, sfidare il Tc Fireball di Napoli ed è iniziata con un equilibrio nei singoli che ha reso necessario ricorrere al doppio di spareggio. La prima a scendere in campo è stata Matilde Mariani che si è arresa di fronte alla campionessa d'Italia Federica Sacco con un doppio 6-2; a ristabilire il pareggio ha pensato Chiara Girelli che ha battuto la partenopea Sara Aversa per 6-0 e 6-2. Nel doppio sono scese in campo le stesse quattro giocatrici, con Mariani-Girelli che hanno mostrato il loro talento e il loro carattere superando Sacco-Aversa per 6-3 e 6-0, dando così il via ad una grande festa che ha coinvolto l'intero circolo. A completare la squadra erano presenti Veronica Mascolo e Agnese Ceccarelli che hanno portato il loro decisivo contributo nel corso di una stagione che ha visto il Giotto prima vincere il titolo toscano, poi superare la fase nazionale di macroarea senza perdere nemmeno un set e infine trionfare nelle final-eight. «Abbiamo realizzato qualcosa di grande - commenta il presidente Luca Benvenuti. - Le nostre ragazze sono da anni il gruppo più forte d'Italia e lo hanno dimostrato vincendo il tricolore in entrambe le categorie in cui hanno militato. Ringraziamo il direttore sportivo Alessandro Fratini, il tecnico Alessandro Caneschi e il gruppo maestri che ha lavorato per costruire questo successo. Infine ringraziamo le nostre atlete che hanno portato il Giotto sul tetto d'Italia e che ci fanno sperare in un futuro di nuovi grandi successi».

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