L’Aruba.it Racing - Junior Team torna in pista a Magny-Cours

Foto www.arubaracing.it
Dopo aver ottenuto una splendida vittoria all’EuroSpeedway Lausitz (Germania) con Leandro Mercado, l’Aruba.it Racing - Junior Team è pronto ad affrontare una nuova sfida a Magny-Cours (Francia), teatro del penultimo round della Superstock1000 FIM Cup 2016. Il successo del pilota argentino – il terzo del 2016 – ha capovolto la situazione nella classifica di campionato, dove ora Mercado si trova nuovamente al comando con 102 punti, 14 in più del rivale De Rosa. Con 50 punti in palio, tuttavia, i giochi restano aperti. Scivolato al Lausitzring quando era in seconda posizione alle spalle del compagno di squadra, Michael Ruben Rinaldi sta progressivamente recuperando la forma ottimale dopo aver subito un trauma alla spalla ed all’anca sinistra nella caduta. Il giovane esordiente ha come obiettivo dichiarato quello di recuperare i punti che lo separano dal terzo posto in campionato. L’Aruba.it Racing - Junior Team tornerà in pista il 30 settembre alle ore 09:15 (CET) per la prima sessione di prove libere.
Leandro Mercado - (Aruba.it Racing - Junior Team #36) - 1º (102 punti)
“Dobbiamo continuare a lavorare duro ed affrontare ogni giro di pista con la massima concentrazione, pensando esclusivamente alla gara, senza fare calcoli. La pista di Magny-Cours mi piace ed è speciale per me, perché nel 2014 mi sono laureato campione della Superstock1000 proprio lì, ma il meteo incerto rende impossibile fare un pronostico. Anzi, quando piove l’asfalto diventa molto insidioso, quindi bisognerà prestare la massima attenzione”.
Michael Ruben Rinaldi - (Aruba.it Racing - Junior Team #12) - 4º (53 punti)
“Ho fatto molta fisioterapia per smaltire gli ematomi causati dalla caduta, ma naturalmente sono ancora un po’ acciaccato. La cosa positiva è che mi sono allenato al Mugello con una moto stradale e non ho accusato fastidi, quindi sono fiducioso. La pista di Magny-Cours mi piace ma c’è sempre il rischio che le condizioni meteo cambino improvvisamente, ed in quel caso bisognerà gestire la situazione meglio che in Germania. Comunque sono fiducioso sulle nostre possibilità di fare bene”.

Condividi su Google Plus
    Commenta con Blogger
    Commenta con Facebook

0 commenti:

Posta un commento