Edizione 2016 da record per L’Intrepida con 725 ciclisti

Foto Luigi Buroni - www.lintrepida.it
E’ stata una 5° edizione da record per L’Intrepida. Alla cicloturistica su bici d’epoca di Anghiari che si è svolta domenica 16 ottobre hanno preso parte 725 appassionati. L’Intrepida 2016 è stata a tutti gli effetti l’edizione dei record ed ha regalato ad Anghiari una festa di sport e di colori impossibile da dimenticare. Alla cicloturistica su biciclette d’epoca organizzata in maniera perfetta dal Gs Fratres Dynamis Bike hanno infatti preso parte 725 appassionati arrivati nel borgo medievale situato in provincia di Arezzo da ogni parte d’Italia e dall’estero. Un numero straordinario che supera nettamente il precedente primato del 2014 (gli iscritti furono 666) e che ha regalato un’immagine da pelle d’oca nel momento della partenza (avvenuta alle ore 8:45 da Piazza Baldaccio), nei vari punti di ristoro dislocati in alcuni dei luoghi più affascinanti della Valtiberina e lungo i 3 percorsi disegnati dal Comitato Organizzatore (corto da 42 km, lungo da 85 km e intrepido da 120 km). L’Intrepida è stata da record non soltanto sotto il profilo delle presenze, ma anche per la qualità della manifestazione e per le emozioni vissute nell’arco della giornata e nel corso di tutto il weekend. Tutti i 725 ciclisti che si sono presentati ad Anghiari con bicicletta d’epoca (precedente rispetto al 1987) e con abbigliamento consono hanno trascorso una giornata di festa e si sono a fine pedalata complimentati con gli organizzatori.
Tra i “725 intrepidi” anche alcuni campioni del passato che con le rispettive imprese hanno scritto la storia del ciclismo. Tra questi Francesco Moser, Italo Zilioli, Roberto Poggiali, Renato Laghi e Fred Morini. Presenti alla cicloturistica d’epoca pur senza pedalare anche Franco Bitossi e Marcello Mugnaini. A rendere indimenticabile questa edizione de L’Intrepida non sono stati solo il numero dei partenti ed i grandi nomi, ma anche la bellezza dei paesaggi e dei percorsi, la qualità dei ristori d’epoca, lo spettacolo preparato dagli anghiaresi, il clima di festa che ha coinvolto tutti i presenti e l’importanza dei luoghi attraversati: dalle strade dove il 29 giugno 1440 fu combattuta la Battaglia d’Anghiari ai paesi che hanno dato i natali a Piero della Francesca e Michelangelo. Emozionante osservare l’infinito gruppo composto da ciclisti di tutte le età (dai 14 agli 81 anni) che ha preso il via da Piazza Baldaccio subito dopo aver ascoltato le sempre coinvolgenti note dell’inno nazionale italiano (grazie alla Banda della Filarmonica P. Mascagni). A cimentarsi nell’impegnativo percorso “intrepido” (quello da 120 km) sono stati 120 valorosi ciclisti, l’ultimo dei quali ha tagliato la virtuale linea del traguardo poco prima delle 18:00.
Il fine settimana anghiarese si era aperto venerdì con la emozionante serata dedicata al ciclismo che ha visto come illustri ospiti il regista della Rai e delle ultime 19 edizioni del Giro d’Italia Nazareno Balani, l’ex professionista Marcello Mugnaini e lo storico Stefano Pivato (evento organizzato grazie al patrocinio del Comune di Anghiari, alla collaborazione con l’Archivio Diaristico Nazionale che ha sede a Pieve Santo Stefano, alla Libera Università dell’Autobiografia e al Teatro di Anghiari). Il sabato altra splendida giornata con la ciclo-gastrononica, la musica degli Swin’Ghetto, i mercatini d’epoca, le visite guidate, la mostra di bici storiche e la cena al Castello di Sorci. Da sottolineare il sostegno del Comune di Anghiari, degli sponsor e dei commercianti, la collaborazione con le altre associazioni di Anghiari e dei vari paesi limitrofi, il fondamentale appoggio delle forze dell’ordine, delle misericordie, della Protezione Civile e l’impareggiabile opera dei tanti volontari che hanno in questi giorni collaborato all’organizzazione con il Gs Fratres Dynamis Bike (motore come sempre de L’Intrepida).
Giustificata la soddisfazione di Fabrizio Graziotti, il presidente del GS Fratres Dynamis Bike di Anghiari che ha curato l’organizzazione. “E’ stata un’edizione da record e da sogno de L’Intrepida. Tutto è andato per il meglio e siamo davvero soddisfatti per le emozioni vissute. Voglio ringraziare tutti coloro che fanno parte del nostro gruppo e tutti gli amici che hanno collaborato alla riuscita di questa quinta edizione perché senza di loro niente sarebbe possibile. E’ stato un fine settimana da incorniciare e tutti i partecipanti sono rimasti soddisfatti. Per noi questa è la cosa più importante ed è uno stimolo in vista della prossima edizione. Appuntamento al 2017”. Felici per aver partecipato a L’Intrepida 2016 anche i vari campioni presenti. Unanime il commento degli applauditissimi big delle due ruote. “E’ stata una splendida giornata di sport e siamo contenti di aver preso parte alla pedalata. Organizzazione perfetta, percorsi, paesaggi e ristori bellissimi con tanta gente a fare da cornice”. Queste in sintesi le parole di Moser, Zilioli, Mugnaini, Bitossi, Laghi, Poggiali e Morini.
Estremamente soddisfatto anche il sindaco di Anghiari Alessandro Polcri che ha vissuto pedalando in mezzo al gruppo la sua prima volta a L’Intrepida da Primo Cittadino. “E’ stata per me e per tutto il nostro paese una giornata magica. L’Intrepida è il gusto dell’avventura, è il viaggio, la storia e la cultura. E’ un ciclismo in grado di diffondere rispetto e creare un legame forte con la comunità e il territorio. Bello vedere così tanta gente ad Anghiari per condividere la stessa passione e ancora più importante sentire che tutti sono stati felici di esserci. Ringrazio a nome di tutta l’Amministrazione il Gs Fratres Dynamis Bike diretto in maniera magistrale dal presidente Fabrizio Graziotti e tutte le persone che hanno collaborato a questa edizione da record de L’Intrepida”.
Sulla stessa linea le parole del direttore generale della Banca di Anghiari e Stia Credito Cooperativo Fabio Pecorari che ha tra l’altro seguito come ogni edizione tutta la pedalata a bordo della storica Seicento. “L’Intrepida ci ha ancora una volta permesso di vivere una giornata ricca di emozioni ed è ormai diventata a tutti gli effetti una manifestazione di altissimo livello. Per la qualità organizzativa, per il numero dei partecipanti, per la capacità di aggregare tutto il territorio e di unire sport, cultura, storia, gastronomia e paesaggi da cartolina. L’Intrepida è una eccellenza e come Banca siamo molto orgogliosi di sostenerla fin dalla prima edizione. E lo faremo ovviamente anche in futuro”.

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