Eroico Arezzo, mantiene il pari all'Ardenza in nove uomini

Livorno-Arezzo 1-1
Livorno: Mazzoni, Gonnelli, Rossini, Borghese, Lambrughi, Marchi, Giandonato, Luci (74′ Cellini), Ferchichi (79′ Jelenic), Maritato (17′ Murilo), Dell’Agnello. A disp: Falcone, Romboli, Gasbarro, Morelli, Grillo, Bergvold, Gemmi. All. Foscarini
Arezzo: Benassi, Luciani, Muscat, Sirri, Masciangelo, Arcidiacono (70′ Solini), Foglia, De Feudis (80′ Demba), Yamga (74′ Rosseti), Polidori, Moscardelli. A disp: Borra, Garbinesi, Milesi, Sabatino, Corradi, Ba, Grossi, Bearzotti, Erpen. All. Sottili
Arbitro: Pillitteri di Palermo
Rete: 57′ Dell’Agnello, 64′ Yamga
Note: angoli 6-3 per il Livorno, ammoniti Luciani, Borghese, espulso Sirri al 68′ e Moscardelli al 70′, recupero 1′ + 5′, spettatori 4.445

L'Arezzo conquista un punto d'oro in trasferta sul campo del Livorno. La squadra di Mister Sottili parte con il piede giusto mantenendo l'iniziativa per larghi tratti del primo tempo, senza riuscire però ad essere realmente pericolosa dalle parti dell'ex Mazzoni. Nella ripresa arriva la doccia fredda del gol di Dell'Agnello che nel tentativo di rimettere di testa al centro dell'area trova una fortunosa deviazione che inganna Benassi. L'Arezzo non si demoralizza e trova dopo sette minuti il pareggio, punizione quasi perfetta di Foglia che aggira la barriera ma si stampa sul palo, il più abile ad intervenire è Yamga che deposita in rete un meritato pareggio. Quando sembra che gli amaranto abbiano la possibilità di mettere la freccia ecco che una doppia ingenuità costa molto caro all'undici di Sottili. Sirri prende il secondo giallo a causa di una imprudente scivolata ai danni di Ferchichi e nella contestazione seguita al fischio dell'arbitro che non consentiva all'Arezzo di effettuare il cambio richiesto, anche capitan Moscardelli si faceva espellere a causa di qualche parola di troppo. In nove per 25 minuti l'Arezzo però resiste con caparbietà portando a casa un punto preziosissimo per come si era messa la partita. Adesso domenica al città di Arezzo altro match di alta classifica contro il Renate con una formazione da reinventare per Mister Sottili, ma con la consapevolezza che la squadra sa anche soffrire.
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