Finale amaro per l’Aruba.it Racing - Junior Team a Jerez: problemi tecnici fermano Mercado, Rinaldi è 8º nell’ultimo round della Superstock1000 FIM Cup

Foto www.arubaracing.it
L’Aruba.it Racing - Junior Team è sceso in pista a Jerez de la Frontera (Spagna) per l’ultimo appuntamento della Superstock1000 FIM Cup. Con il titolo in palio e sette punti di vantaggio alla vigilia, la domenica di gara ha riservato un destino amaro a Leandro Mercado. L’argentino è infatti stato penalizzato da problemi tecnici sia nel WUP che durante la corsa, dove è stato costretto a ritirarsi nel corso del giro di formazione. Mercado ha chiuso dunque la stagione al secondo posto, a quattro punti dal vincitore nonostante una vittoria in più all’attivo. La squadra ha comunque preso parte alla gara con Michael Ruben Rinaldi. Il rookie italiano, partito dalla sesta posizione, ha lottato nel gruppo di testa nelle fasi iniziali per poi perdere suo malgrado terreno per evitare un pilota caduto. Ottavo al traguardo, Rinaldi ha chiuso la stagione al sesto posto assoluto in classifica (secondo tra gli esordienti).
Michael Ruben Rinaldi - (Aruba.it Racing - Junior Team #12) – 8º
“Speravo di fare di più, ma in questo round abbiamo faticato con gomme usate sia in prova che in gara. Siamo anche stati un po’ sfortunati perché Guarnoni è caduto davanti a me e per evitarlo ho dovuto chiudere il gas, perdendo posizioni ed il contatto con i primi. Siamo sempre stati competitivi ovunque quest’anno, anche se in gara non abbiamo sempre concretizzato il potenziale e raccolto i frutti del nostro lavoro. Ho pagato un po’ l’inesperienza, ma il bilancio è positivo e ringrazio tutta la squadra per il grande supporto”.
Leandro Mercado - (Aruba.it Racing - Junior Team #36) – Rit.
“Perdere il titolo così è duro da accettare. Da pilota vorresti sempre giocarti una chance in pista, e non avere l’opportunità di farlo fa male. Ad ogni modo mi considero un lottatore, sono abituato a superare le avversità, e non mi arrenderò. Ho vinto più gare di chiunque altro in questa stagione, in ogni condizione, ma purtroppo non è stato sufficiente. Lo sport a volte è anche questo, quindi guardo avanti senza rimpianti, ringraziando tutto il team”.
Piero Guidi, Team Manager
“È stata una domenica amara. Dopo essere stati in testa alla classifica per la maggior parte della stagione, non siamo riusciti a difendere la leadership lottando sul campo. A prescindere, Tati ha fatto una stagione eccezionale confermando la propria velocità e professionalità. Michael ha dimostrato un grande potenziale, ma un pizzico d’inesperienza non gli ha consentito di raccogliere sempre risultati in linea con la sua velocità in pista. Grazie a tutta la squadra per l’impegno e la dedizione mostrati dall’inizio alla fine”.

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