Sokol Jakini combatte per il titolo europeo di kickboxing

Il titolo europeo di kickboxing verrà assegnato al Teatro Tenda di Arezzo. Il campione in carica è Nicola Sokol Jakini, albanese d'origine ma aretino d'adozione, che ha ottenuto dalla federazione internazionale la possibilità di difendere la cintura direttamente nella sua città e di poter così organizzare una riunione a cui saranno presenti alcuni dei migliori rappresentanti della disciplina a livello italiano e internazionale. L'appuntamento, patrocinato dal Comune di Arezzo, è in programma sabato 19 novembre a partire dalle 21.00 e si aprirà con sette incontri di kickboxing tra professionisti che vedranno per protagonisti alcuni atleti del Team Jakini come Paolo Albano, Silvio Cocos, Marius Comanesku, Kristijan Jakini, Lorenzo Mattani e Mehdi Ragui. La conclusione della serata sarà infine affidata al grande spettacolo del combattimento per il titolo europeo della categoria -76 kg che vedrà Jakini sfidato da uno degli atleti più forti e completi al mondo con cui negli ultimi anni si è spartito il primato continentale: il rumeno Marian Serban. I due si sono già scontrati nel 2015 quando l'aretino ottenne una netta vittoria ai punti dopo sette riprese, conquistando la sua seconda cintura continentale dopo quella ottenuta nel 2013. «Ora vado a caccia del tris - commenta Jakini. - La kickboxing è uno sport spettacolare e appassionante che negli ultimi anni sta vivendo una rapida crescita: invito gli aretini ad un incontro che potrebbe regalare alla città un nuovo, importante, titolo continentale». Classe 1986, Jakini ha iniziato a praticare kickboxing all'età di quindici anni insieme al maestro Hermann di Mauro che tuttora ne segue la preparazione e che lo accompagnerà anche all'incontro per il titolo. Nell'ultimo quinquennio si è consolidato tra gli atleti migliori del panorama professionistico internazionale, dal momento che, vincendo venti dei ventun incontri disputati e pareggiandone uno, è ancora imbattuto. La potenza nella gambe, la rapidità nelle braccia e l'intelligenza tattica sono i tre elementi su cui Jakini ha costruito la sua brillante carriera, riuscendo a leggere bene ogni incontro e ad adeguarsi alle caratteristiche dell'avversario per sfruttarne al meglio i punti deboli. «L'incontro al Teatro Tenda - aggiunge Jakini, - sarà l'ultimo della mia carriera internazionale perché poi appenderò i guantoni al chiodo e mi dedicherò esclusivamente all'insegnamento della kickboxing e degli altri sport da combattimento agli atleti della mia società, la FightGym Arezzo».

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