L'Arezzo taglia il traguardo della salvezza

Arezzo-Udinese 2-2
ACF Arezzo: Antonelli, Arzedi, Teci, Zeghini (64’ Tellini), Mencucci, Verdi, Di Fiore, Mazzini (56’ Mattiacci), Baracchi (85’ Torrioli), Prosperi, Nocchi. A disposizione: Casula, Pesci, Frosecchi. Allenatore: Nazzarena Grilli
Udinese CF: Cabass, Piovesan, Molinaro, Serafini (76’ Matiz), Tortolo, Nobile, Veritti, Castellani, Zandomenichi, Blasoni, Zitter. A disposizione: Bonass, Carchio, Blarzino. Allenatore: Alessandro Campi
Arbitro: Sig. Andrea Pasqualetto (sezione di Aprilia) - Assistente 1: Sig. Luca Boschi (sezione di Valdarno) - Assistente 2: Sig. Giacomo Goretti (sezione di Valdarno).
Marcatrici: 26’ Veritti, 31’ Di Fiore, 38’ Nocchi, 45’ Blasoni, 60’ Mattiacci, 90’ Zitter
AREZZO- Un pareggio dal sapore di salvezza quello che la prima squadra dell’Arezzo Calcio Femminile ha agguantato domenica scorsa tra le mura amiche dei Campi Lorentini. Pur chiudendosi 3 a 3 il match interno contro l’Udinese ha infatti permesso alle amaranto di mettere una pietra tombale sulla questione salvezza a cinque turni dal termine del Campionato. Reduci dalla sfortunata sconfitta sul campo del Marcon, il tecnico Nazzarena Grilli opta per un classico 4-4-2 di partenza schierando Antonelli tra i pali; Arzedi, Teci, Zeghini e Mencucci nelle retroguardie; Baracchi, Verdi, Prosperi e Mazzini a centrocampo; con Nocchi e Di Fiore in attacco. Il match si apre con una sfilata di occasioni amaranto mostrando subito la superiorità tecnica delle padroni di casa. Dopo un solo minuto l’Arezzo conquista infatti una punizione, ma il tiro di Zeghini finisce alto sopra la traversa. Ci riprovano Teci su punizione e Nocchi dalla bandierina, ma in entrambi i frangenti le udinesi disimpegnano. Al 15’ è sempre la numero 9 amaranto a sfiorare il vantaggio: con una bella diagonale dal vertice sinistro dell’area piccola, Nocchi cerca il bersaglio grosso, ma la sfera liscia il secondo palo prima di uscire fuori. Al 23’ è nuovamente calcio d’angolo per le aretine: Nocchi calcia in area, Mazzini mira la rete, ma il pallo supera nuovamente la traversa. Al 26’ arriva inaspettato il vantaggio delle ospiti: nell’unica azione di marca bianconera, Veritti, a tu per tu con Antonelli, trova infatti l’angolino siglando l’1-0 per le friulane. Non passano cinque minuti che l’Arezzo firma il gol del pareggio con Di Fiore che, su assist di Nocchi, non lascia scampo al portiere ospite. Capitan Teci e compagne salgono dunque in cattedra mettendo a segno al 38’ il raddoppio grazie alla solita Nocchi che, servita da Verdi, inganna Cabass, la quale non riesce a trattenere. Al 44’ la sorte bacia invece l’Udinese: sugli sviluppi di un corner, Blasoni si fa autrice della seconda rete friulana riequilibrando nuovamente il risultato. La ripresa vede l’Arezzo tornare in campo con il giusto piglio e già al 4’ cerca la conclusione con Mencucci senza però riuscire a finalizzare. Al 56’ le amaranto si procurano un nuovo calcio d’angolo: sulla bandierina si presenta ancora Nocchi, ma Cabass blocca senza troppi problemi. La rete del 3-2 non si fa però attendere troppo: al 60’ Di Fiore serve magistralmente la neoentrata Mattiacci, la quale scavalca l’estremo difensore dell’Udinese insaccando alle sue spalle. Forti del vantaggio, le aretine non si adagiano e si fanno autrici di un forsennato pressing volto a mettere definitivamente in cassaforte l’incontro. Al 23’ Nocchi torna infatti a rendersi pericolosa, ma Cabass non si lascia impensierire facendosi trovare sul pezzo anche successivamente e parando due potenti punizioni calciate da Capitan Teci. A pochi minuti dal finale anche Prosperi tenta il tutto per tutto, ma la porta ospite sembra essersi fatta impenetrabile. L’irreparabile accade al 45’. A pochi secondi dal triplice fischio Zitter trova infatti il gol del pareggio precludendo alle locali qualsiasi possibilità di replica. Malgrado l’iniquità del risultato, le padrone di casa portano in cascina un traguardo storico: stabili sull’ottavo gradino del podio, Capitan Teci e compagne salgono infatti a quota 25 archiviando una volta per tutte la pratica salvezza.
“Abbiamo finalmente raggiunto l’obiettivo che ci eravamo poste ad inizio anno – dichiara il capitano Laura Teci.- Nessuno si sarebbe aspettato questo risultato così presto specie da una matricola ripescata e composta da atlete molto giovani. Siamo cresciute tantissimo dall’inizio della stagione e ci meritiamo questa salvezza al cento per cento. Speravamo di poterla festeggiare con una vittoria ma, sebbene contro l’Udinese sia finita in parità, non possiamo non gioire per aver tagliato un traguardo che sappiamo essere frutto del lavoro svolto da agosto fino al oggi. Adesso non dobbiamo però adagiarci sugli allori: la salvezza ci permette di tirare un sospiro di sollievo, ma dobbiamo vederla come il tassello di un percorso ancora da concludere”.

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