Sansepolcro, meglio tardi che mai

Qualcuno aveva ipotizzato, e sperato, che il cambio di allenatore potesse portare una scossa all’ambiente: ma quella contro il Romagna Centro é stata da 220 volts! Tardioli, cui diamo il benvenuto e il bentornato avendo difeso per tanti anni da giocatore, proprio a inizio carriera, la porta del Borgo, ha esordito con il botto, ottenendo il massimo, e anche qualcosa di più, dai calciatori schierati. I tifosi che non hanno potuto seguire in diretta l’incredibile evolversi dell’incontro, quando hanno letto il risultato finale hanno strabuzzato gli occhi e se li sono stropicciati a lungo, pensando ad un errore. No, no, i citti hanno stravinto con pieno merito e i tifosi di casa, che hanno assiepato gli spalti dell’Arena di Martorano di Cesena, non hanno potuto far altro che ammettere lo strapotere degli ospiti. Eppure il Romagna Centro si era presentato a questa sfida con otto punti di vantaggio sui nostri e poteva contare, come scritto, sul pubblico amico. Girone pazzo, dove la capolista Rimini è stata capace di prendere cinque pappine a Imola o dove si registra un continuo tourbillon nel cambio delle posizioni di classifica. Con questi tre punti ci siamo riportati quasi a metà della graduatoria ed ora riuscire a dare continuità alle vittorie (come abbiamo fatto nella ottava e nona giornata), battendo nel prossimo turno il Tuttocuoio, che ha gli stessi nostri punti, sarebbe fondamentale per approdare, al momento, ad una quota di discreta sicurezza e tranquillità, che ci potrebbe far respirare non poco e anche a livello mentale garantirebbe impulsi straordinari. Intanto, pero’, godiamoci questo bellissimo successo e ci ritorniamo subito. Noi che abbiamo la peggior difesa del raggruppamento non abbiamo preso gol e questo ha permesso, oltre alle conclusioni finalmente centrate in attacco di non pochi nostri giocatori, di arrivare alla seconda affermazione in trasferta (dopo San Mauro) della stagione. Le nostre punte di diamante (dopo l’infortunio di Parodi) M&M, non le caramelle ma Mortaro-Mencagli (che poi quando segnano ci danno lo stesso dolce effetto), sono tornate a segnare in coppia e Simone Mortaro, strepitosa pure la rete realizzata ieri, é riapparso stabilmente come l’implacabile goleador del passato campionato. Ma la vetrina, i lustrini, le luci della ribalta questa settimana sono tutti per Michele Tardioli, eccezionale nel dare una carica incredibile alla squadra, a farla fraseggiare con lucidità ed incisività e a darle una solidità difensiva in poche ore di lavoro (e questo grazie anche all’ottimo lavoro eseguito nei giorni passati dal “secondo” Nicastro). Uno dei beniamini del “Buitoni” quando giocava, prima di arrivare a calcare i palcoscenici del calcio professionistico, é tornato ad esserlo da allenatore e si spera che potrà trascinare definitivamente l’undici bianconero in acque tranquille, non melmose e lontane da accentuati patemi d’animo. Complimenti davvero al mister: esordio migliore non ci poteva essere! Prima di chiudere permettetemi di rivolgere un saluto ed un plauso per quanto ha fatto a Sansepolcro a Marco Schenardi, anche lui tornato a guidare i bianconeri dallo scorso anno dopo un po’ di tempo in cui era stato chiamato a lavorare altrove, galantuomo e gran professionista, esonerato la scorsa settimana dopo la sconfitta nel derby col Trestina. Impossibile dimenticare le cose meravigliose fatte nella scorsa stagione, quando i bianconeri furono additati per tre mesi come la miglior formazione del girone a livello di gioco e ancora vincenti per il numero di giovani (e di che qualità) messi in campo. Quest’anno, e quando le cose vanno non come si vorrebbe a pagare é sempre l’allenatore, Marco ha dovuto combattere con i tanti infortuni di elementi importantissimi, e la sfortuna non é certo finita lì essendosi materializzata anche con molti pali e gol subiti nei minuti finali che hanno dato un’altra configurazione ai risultati. Anche, si é detto, certe scelte sbagliate da parte sua ma in momenti così negativi le ha provate tutte per tentare di venire a capo delle situazioni. E i commenti sul sito del Sansepolcro da parte dei tifosi al momento dell’esonero sono stati quasi tutti pieni di parole di affetto e ringraziamento. A lui l’augurio, che é quasi una certezza, di rivederlo presto su una panchina che gli potrà dare grandi soddisfazioni. Mi raccomando: “Bernicchi” di Città di Castello (dove giocheremo un paio di partite interne per i lavori di ammodernamento del “Buitoni”) gremito sabato prossimo, nell’anticipo delle 15, fino all’inverosimile per la partita con il Tuttocuoio!!! E finalmente posso rivelarvi un segreto: alcune volte sono venuto di persona a vedere le gare dei nostri ragazzi; nella maggior parte delle occasioni, invece, anche perché potrebbe rimetterci il mio… cuore e per la distanza che ci divide, non ho potuto essere presente. Così, anche stavolta, non ero a Cesena, anche se mi hanno detto che non sono pochi i tifosi che affermano, una volta entrati in sede: “ma dove si mette Russo, non riusciamo a vederlo la domenica allo stadio, eppure scrive sempre con dovizia di particolari, raccontando in maniera perfetta le partite!”. Grazie a tutti costoro, dopo cinquanta anni in cui ho raccontato avvenimenti sportivi non mi risulta difficile immaginare come siano andate le cose, specie se a scrivere, a stendere l’inchiostro della penna sul foglio non é la mia mano ma il mio cuore. Quello stesso che ho in una parte non minima offerto alla città di Sansepolcro e a questa magnifica squadra.

Ugo Russo, Presidente onorario
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