Due chiacchiere con il capitano Bardelli

Anche quando il campionato è ormai finito da tempo, il capitano dell’Arezzo Football Academy Riccardo Bardelli ha il cuore puntato sulla propria squadra che spera possa far bene anche in prima categoria dove approda come prima in Toscana tra le sei vincenti spareggi regionali playoff. In base ai criteri di merito , tra le sei finaliste, la squadra di mister Paolo Tirinnanzi è prima con 97 punti contro gli 88 del San Miniato seconda. Un risultato eccellente… “In effetti – dichiara il capitano dell’Academy – Bardelli – è un risultato che premia tutto quello di buono che abbiamo fatto nella seconda parte della stagione dove abbiamo avuto un trend incredibile che ci ha portato poi a concludere al secondo posto della classifica dopo che nel girone di andata avevamo chiuso più vicino ai play out che ai play off”. Il segreto di questa trasformazione? “Direi essenzialmente si sia trattato di un mix tra crescita di autostima e miglioramento delle varie fasi di gioco. Alla fine siamo risultati essere la migliore difesa e il secondo attacco del campionato e questo è indicativo comunque di una situazione tecnica ottimale che è emersa al momento opportuno”. Per arrivare a vincere i play off gli ostacoli non sono mancati… “Il cammino non è stato certo semplice visto che abbiamo dovuto superare nell’ordine Olmoponte, Pieve al Toppo e infine Malmantile, tutti avversari di un certo spessore e che non si sono certo risparmiati quando ci hanno affrontati. Noi però siamo stati capaci di mantenere i nervi saldi capitalizzando al meglio la nostra forza”. Quale è stata la partita più difficile? “Direi che tutte sono state difficili perché quando si tratta di giocare ad eleminazione diretta, non puoi permetterti distrazioni ed ogni partita rappresenta comunque una sfida anche con se stessi. La squadra che però a mio parere ci ha impegnato di più è stato l’Olmoponte, avversario ostico e che non mollava mai. Con loro è stata dura sia nelle due gare di campionato terminate in parità che in quella dei play off combattuta sino all’ultimo secondo e dove abbiamo anche rischiato oltre il dovuto a causa di nostre distrazioni nella parte finale della partita”. Con il Pieve al Toppo non c’è stata storia… “E’ vero sino ad un certo punto perché sempre a causa di una nostra momentanea distrazione , abbiamo rischiato di farli rientrare in partita ma poi per fortuna tutto è andato nella giusta direzione e siamo riusciti a incanalare il tutto come volevamo noi”. Finale col Malmantile conclusa ai rigori… “E’ vero ma è stata una partita strana dominata da noi per tutti i novanta minuti in vantaggio ci siamo fatti raggiungere ancora una volta per un piccolo svarione nella fase difensiva. Abbiamo avuto poi tante occasioni per riportarci in vantaggio ma non abbiamo sfruttato al meglio le occasioni che ci sono capitate e così siamo andati ai rigori dove noi abbiamo fatto l’enplein e loro si sono fatti stregare dal nostro portiere Lorenzo Scasciafratti che ne ha parati tre”. Contento per questo successo? “Direi proprio di si perché siamo riusciti dopo appena un anno dalla immeritata retrocessione a riportare la società in Prima Categoria, risultato che non era scontato. Sono soddisfatto per la società che ci è stata sempre vicina per tutta la stagione ed anche per i miei compagni di squadra che insieme a me hanno coronato un sogno”. Quali sono le tue aspettative per la prossima stagione? “Devo parlare ancora con la società anche se non è urgente perché tra di noi c’è già un tacito accordo per proseguire questa avventura. Da parte mia non ci sono problemi perché mi sono trovato bene e intendo proseguire in questa che considero come una sorta di seconda famiglia”. Gli obbiettivi? “ Innanzitutto mantenere la categoria senza problemi e poi magari anche qualche cosa di più. Il presidente Umberto Zerbini ed i suoi collaboratori stanno lavorando per mettere a disposizione del mister Paolo Tirinnanzi una rosa affidabile e sono sicuro sicuro che riusciranno a centrare gli obbiettivi prefissi”.

US Arezzo Football Academy
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