Intervista a Mathew Sodiq bomber della prima squadra dell'Academy

Punto di forza degli accademici nella scorsa stagione conclusa con la vittoria dei play off e la promozione in prima categoria, Mathew Sodiq (Sobi per i compagni di squadra) è stato confermato anche per questa stagione.Uno sforzo importante per la società che trattenendolo ha voluto ribadire la voglia di disporre di un punto di un terminale offensivo di assoluto valore anche per il campionato che sta per cominciare. Anche Sodiq, ha accettato di buon grado di rimanere perché vanta un ottimo rapporto sia con il presidente Umberto Zerbini che con il tecnico Paolo Tirinnanzi e tutti i compagni di squadra. Un sentimento che trasmette in maniera evidente anche in questi giorni di preparazione al campo dove scherza con tutti ma nello stesso tempo fatica con grande applicazione fungendo da stimolo per i compagni che in lui vedono un punto di riferimento sia sul piano tecnico che umano. Sei soddisfatto della tua scelta di essere rimasto all’Academy? “Sono molto soddisfatto perché in questo ambiente mi sono trovato subito bene e mi ha esaltato il fatto di essere riuscito ad ottenere la promozione nella categoria superiore. Era un obbiettivo a cui tenevamo tutti e che siamo riusciti a conquistare grazie alla voglia di sacrificio di tutti ed alla grande unità di un gruppo che anche nei momenti difficili si è mantenuto unito. Spero che tutto questo possa servire anche per far bene nel nuovo campionato che ci accingiamo a disputare”. La scorsa stagione sei stato decisivo realizzando tante reti. Pensi di poterti esprimere allo stesso livello anche quest’anno? “Sono convinto che la nostra squadra possa far bene anche in questo campionato. Per quanto mi riguarda il discorso è collegato a quello della squadra perché se si fa bene come gruppo, anche da parte mia il contributo realizzativo sarà all’altezza della situazione. Mi sento bene e questo è fondamentale per ottenere buoni risultati”. Cosa è che ti piace di più di questa squadra? “Un insieme di cose ma il rapporto con il tecnico è di reciproca fiducia. Con lui mi trovo bene anche perché è capace e competente e questo contribuisce a darti fiducia quando giochi. L’altro punto di riferimento che mi preme citare è quello del capitano. Con Riccardo Bardelli abbiamo instaurato una amicizia fraterna che è valida anche fuori dal campo. Devo a lui molto e direi che per me è una persona indispensabile sotto tutti i punti di vista. Con tutti ho ottimi rapporti ed è questo che mi piace di questa squadra dove non esistono discriminazioni di alcun tipo e ti senti davvero parte integrante di un gruppo di veri amici”.

US Arezzo Football Academy
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