La maratona ed i suoi segreti. Corsa fra eventi scolastici e il piacere di correre. Forti si diventa o si nasce?

Questo pezzo è nato ieri pomeriggio mentre si correva a maratona di Firenze. Poi cambiato dopo una analisi ed aver letto un"pezzo" di un maratoneta "multi maratoneta", ma soprattutto aver ascoltato x l'ennesima volta Renato Canova alla vigilia della maratona. Il seminario "Lo sviluppo della forza del maratoneta" con interventi di Marco Marchei, Giorgio Damilano, Giorgio Garello (tecnico scarpe ASICS), Maurizio Cito e con moderatori Santangelo e Massini si è trasformato in un processo al sistema di selezione verso la corsa di lunga lena. Un processo che ha coinvolto Canova da vicino. Esperto , da sempre, di atletica ha fornito un dato emblematico del mondo giapponese : ben 278 atleti hanno corso i 10.000 sotto 29'30". In Cina di cui è stato responsabile x 2 anni: nessuno!! Sinceramente della forza e degli allenamenti credo di essere preparato. Negli anni sono cambiati metodi di rilevamento ma come ha suggerito lo stesso Canova supportato dagli ex olimpionici Marchei (maratona) e Damilano (marcia) e avallato dal nuovo Cito servono fino ad un certo punto. Servono conoscenze e salute al 100 %. Uno dei punti cardini, in Italia, è la mancanza della scuola. I giapponesi hanno come materia scolastica "Endurance" già dalle elementari. Da noi hanno tolto i 10.000 dal CDS e gli studenteschi ai 18enni. Negli anni fine 60 inizio 70 si facevano studenteschi x tutti. Selezioni e leve scolastiche. IO personalmente ho corso una Coppa Speranze in 52^ batteria. Poi finali al termine delle 2 di accesso. Sullo stesso percorso divisi fra allievi e Juniores. Gli studenteschi avevano fasi Regionali e Nazionali x i più grandi Ora? Dopo le medie attività ridotta all'osso. Nella foto di copertina ci sono atleti diventati maratoneti ed altri specialisti degli 800. Attualmente tutti pensionati o quasi. Dottori, avvocati e ragionieri. Insomma hanno proseguito gli studi ma anche ad allenarsi. Nella foto anche un mio compagno di squadra che mi accompagno' x una trentina di Km. al debutto alla mia prima maratona a Grottammare dove vinse Toni Ritsch diventato poi compagno di squadra. Avevo iniziato con gli Ambu, De Palma Ciccone x poi proseguire con Rungger, Monsorno ,Cindolo e finire con l'epoca dei Pizzolato ecc. Se osservate le classifiche della leva scolastiche troverete nomi sconosciuti ma che in estate saltavano, lanciavano e correvano.I metodi di allenamento più o meno gli stessi: salite ritepute saliscendi ma anche gare in pista che forgiano la mente ed il fisico. Si consumano le piste ma poi si dice non sono adatte a me le gare in pista. Balle!! Ma la maratona perchè la corro? Per vedere se arrivo o mi pongo un obbiettivo? Io le ho fatte x entrambi. Le maratone di San Silvestro x allenamento le altre x obbiettivo. Devo dire che quelle riuscite meglio sono state in Germania poco allenamenti ma "tirati" e l'ultima a Firenze alla soglia dei 40 anni x scommessa con un collega della podistica. Quando ho iniziato a fare la maratona c'era solo una maratona valida x il titolo italiano. Non potevi raggiungere l'obbiettivo se non aspettavi l'anno seguente. Ora le maratone sono ovunque. All'estero o in Italia.Allenamenti mirati a raggiungere un'obbiettivo o fare una gita fuori porta (come succede spesso). I segreti della maratona? Leggeri, allenati e correre bene sul passo con spesa energetica costante ed in piena salute. Test necessari? se siete seguiti da un buon allenatore li farà lui stesso o ve li consiglia. Scarpe adatte e alimentazione all'altezza. Naturalmente se partite piano e volete arrivare fate da soli. Ma ognuno ha un valore sia esso fisico ma anche mentale.Ora torniamo all'attualità i nostri a Firenze hanno partecipato Bernini e Cacioli x un tratto come Anna Tenti fermatasi alla mezza. Da qui partito Filippo x dare il cambio ala staffetta EW LOVE INSULINA. Francalanci non partito. Al traguardo PIANIGIANI col PB, CASCIANO ultramaratoneta (qui fece il suo PB sotto le 3 ore!!) Gamberini e Meoni. Filippo Ballotti dopo il convegno all'asciutto ha concluso la sua esperienza nella mezza. Non ha ancora sperimentato la maratona. Chissà cosa penserà babbo Silvano!! Per la cronaca domenica prossima la coppia Cacioli e Sandroni alla maratona di Valencia. Gli altri ? Calendario invernale pronto. Chi volesse campestre a Montevarchi x tutte le categorie.
CURIOSITA' STORICA: La maratona femminile fu fatta , senza nessun accenno alle classifiche, il giorno prima della maratona maschile. Poi alcune replicarono. In Italia alla san Silvestro Barbara Bettella (ora campionessa italiana master in diverse discipline) fece la maratona a 14 anni. Anche paola Pigni fece un "mondiale" anomalo. I tempi e la gara era solo x festeggiare l'anno trascorso.

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