L’Arezzo Rugby parteciperà al prossimo campionato di serie C

L’Arezzo Rugby ha presentato il progetto di creazione di una nuova squadra seniores. Nella club house dell’impianto di via dell’Acropoli si è riunito il primo gruppo di giocatori che faranno parte della futura formazione che sarà iscritta al prossimo campionato di serie C, facendo affidamento sui ragazzi dell’attuale Under18 della società aretina e su alcuni ex rugbysti che hanno accolto l’invito a tornare in campo. Già nelle prossime settimane inizieranno gli allenamenti comuni per far conoscere gli atleti e per iniziare a trovare un’identità di gioco, con l’obiettivo di presentarsi al torneo del 2019-2020 con una squadra che lavora insieme già da mesi. Per l’Arezzo Rugby si tratta di un traguardo di portata storica perché, dalla fondazione nel 2013 ad oggi, finora la società si era limitata esclusivamente ad un’attività con il settore giovanile, con l’obiettivo di riunire bambini e ragazzi per appassionarli a questo sport. Nell’ultimo quinquennio, questi giocatori sono cresciuti e molti di loro stanno attualmente disputando l’ultimo campionato nell’Under18, dunque la società ha deciso di muovere il passo nella seniores proprio per non disperdere questo capitale umano. Alcuni ragazzi sono già impegnati negli staff tecnici del mini-rugby, ma con la squadra di C potranno anche continuare a giocare insieme indossando i colori dell’Arezzo Rugby. Nel frattempo, comunque, sta procedendo con buoni risultati il torneo regionale Under18 che vede la società aretina a metà classifica nella franchigia dei Centauri costituita insieme a Città di Castello Rugby e a Clanis Cortona Rugby. «La costituzione di una squadra seniores - commenta Maurizio Mirante, presidente dell’Arezzo Rugby, - è il naturale compimento del percorso sportivo portato avanti con il settore giovanile che, comunque, resterà il fulcro della nostra attività. La prima riunione ha denotato entusiasmo e partecipazione nei confronti di un progetto a cui anche ex giocatori e appassionati di rugby potranno portare il loro contributo».

Uffici Stampa EGV
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