La Chimera Nuoto vince due medaglie nel nuoto sincronizzato

La Chimera Nuoto si sta imponendo in Toscana con il nuovo movimento di nuoto sincronizzato. La società aretina ha da poco avviato il proprio impegno in questa disciplina che unisce gli elementi di nuoto, danza e ginnastica, ma si è già dimostrata in grado di schierare un competitivo gruppo di giovani atlete capaci di raggiungere buoni risultati nel campionato regionale di esercizi obbligatori e di balletti. La prima di queste due specialità richiede alle atlete l’esecuzione di figure, posizioni o transizioni preimpostate, mentre nella seconda è lasciata libertà creativa nell’esecuzione delle tecniche della disciplina: in entrambi i casi, le esibizioni sono valutate da una giuria in relazione ad una serie di parametri (esecuzione, sincronismo, coreografia, interpretazione della musica, controllo dell’esercizio, difficoltà…) per arrivare a decretare la classifica. Nella più recente prova del campionato regionale, ospitata dalla piscina di Pontassieve, la Chimera Nuoto è riuscita a conquistare una doppia medaglia nel balletto tecnico. Il piazzamento di maggior rilievo è rappresentato dall’argento nelle Esordienti A di Caterina Bonarini del 2008, mentre nella categoria Ragazze sono emerse Aurora Pasquini e Martina Romagnoli che sono salite sul terzo gradino del podio nell’esercizio di duo. Positive sono state anche le prove di Gaia Carbone, Maria Vittoria Granchi, Asia Lisi e Asia Mercatelli che, Giovanissime tra i sei e gli otto anni, hanno maturato una preziosa esperienza a confronto con coetanee di tutta la Toscana. A guidare questa squadra è Karina Taveras che, in passato membro della nazionale della Repubblica Domenicana di nuoto sincronizzato, ha avviato questa fruttuosa collaborazione con la Chimera Nuoto. «La bellezza del nuoto sincronizzato - spiega Taveras, - è che unisce gli elementi di tanti sport, andando a sviluppare capacità acquatiche, forza, resistenza, eleganza e abilità artistiche. Oggi facciamo affidamento su un totale di dodici atlete che rappresentano le basi per far crescere questo sport in terra d’Arezzo».

Uffici Stampa EGV
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