Basket Asciano - Sporting Valdambra 90-45

Pur con la speranza ridotta al lumicino, la Coop Bucine di coach Quaglia prova stasera a fare l’impresa contro il meglio posizionato Asciano per la corsa ai Playoff. I conti, si faranno, man mano, a cominciare da stasera, alla fine del turno di partite. I padroni di casa sono altrettanto motivati a vincere una comunque difficile contesa per non correre troppi rischi in questa famelica competizione per le prime otto posizioni. Lo Sporting Valdambra viene da un periodo non molto convincente che l’ha fatto scivolare fuori dalla griglia playoff ed ora è con le spalle al muro, se non in zona miracolo. Una buona vittoria, però, potrebbe stasera riscattare il valore del team di Ponticino anche da un punto di vista morale, ma serviranno orgoglio e convinzione molto forti. Una squadra che contro le prime cinque in classifica ha conquistato ben 12 punti sui 20 disponibili avrebbe potuto esprimere tutt’altra capacità, ma le tante sconfitte inspiegabili, subite contro squadre assolutamente alla portata, hanno compromesso pesantemente il campionato dei ragazzi del Presidente Bulletti. Pur dopo una sconfitta di misura sul campo del Galli, Asciano è invece complessivamente abbastanza in tiro per riuscire a battere Senis e compagni, ma certamente non sarà una passeggiata visto che i Verdi aretini sono all’ultima spiaggia. Nella Coop Bucine sono annunciati due turn over che dovrebbero aumentare il suo potenziale offensivo. Infatti, Stagi rientra per Innocenti e Balsimini sostituisce Lanucci. Vedremo se ciò basterà per vincere. Il primo quarto si apre con Asciano deciso e Valdambra sconclusionato (7-0, al 3’). Quaglia ferma subito le macchine e si chiarisce con i suoi giocatori. Nonostante ciò, Valdambra non si ritrova e Asciano allunga sul 16-2 al 5’. Piccola reazione degli ospiti e Asciano è ora sopra 16-6 al 6’. Fuoco di paglia e ospiti di nuovo in bambola. I padroni di casa sbagliano pochissimo e chiudono sul 22-6 la prima frazione. Valdambra molto deludente inei giochi di attacco, ma anche nello spirito, finora certamente insufficiente. Secondo quarto e Bucciolini chiama i suoi alla rimonta, ma Asciano subito risponde allargando ancora la forbice (31-12, al 14’). Asciano gioca bene mentre lo Sporting non si ritrova per niente ed è 40-15 al 19’. E così, con gli ultimi batti e ribatti, un’invedibile Coop Bucine conclude metà gara come a Campi Bisenzio due turni fa, con un fardello di quasi 30 punti di distacco (45-17), ma soprattutto senza alcuna attenuante per quanto fatto vedere sul parquet. Si riprende con lo Sporting senza anima anche se Giacomo Cacioli mette due canestri consecutivi per il 57-23 del 24’. Altri sonori ceffoni di Asciano (62-26, al 27’) e coach Quaglia richiama la squadra in panchina per un time out rivolto a salvaguardare almeno la dignità. Il rientro in campo delle squadre non muove più di tanto il trend emotivo, Asciano è sicuramente tranquilla mentre per Valdambra ci sono altri 10 minuti di sofferenza (73-33, al termine della terza frazione). Inutile spendere una sola parola sul garbage time dell’ultimo quarto. Il 90-45 finale decreta la fine di qualsiasi speranza dello Sporting di agganciare ancora i playoff e, vista la peggior prestazione dell’anno sfoderata stasera contro un ottimo Asciano, aver solo pensato che la Coop Bucine fosse pronta a un exploit sul campo senese assume a consuntivo un aspetto grottesco. La stagione finisce qui per gli aretini, anche se la speranza è che la squadra di coach Quaglia abbia almeno la capacità di rispettare al meglio la competizione a cui sta partecipando nelle due ultime gare di ritorno contro Sestese e Calenzano con prestazioni almeno volenterose.

Gennaro Tello
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