Valdambra - Calenzano. 64-76

Lo Sporting deve cedere anche ad un non irresistibile Calenzano a causa di una crisi di gioco ma anche di una carenza di giocatori che non accenna a fermarsi. Oltre a Tello (rientrerà con Reggello) e Cetoloni, anche Stagi ha dovuto stasera dare forfait e alla fine della partita c’è stato l’ennesimo infortunio di una pedina importante come Rossini. Per lui, sono da valutare le conseguenze della distorsione alla caviglia. Coach Pavese fa di necessità virtù e cerca di spronare tutti i suoi effettivi, a iniziare dai più giovani. Nel primo quarto, gli ospiti appaiono precisi da fuori e si avvantaggiano di alcuni punti. La forbice del distacco si amplia nel secondo tempino ma lo Sporting mostra la forza per reagire e arrivare ad un solo punto di distacco. Gli ultimi possessi favoriscono clamorosamente soltanto le conclusioni di Calenzano e per il Valdambra c’è un intervallo lungo con nove punti di svantaggio. Nella terza frazione, Bucciolini suona la carica ma il gap si riduce fino a sei punti, anche per le gravissime mancanze a rimbalzo (concessi al Calenzano una ventina di rimbalzi offensivi, un’enormità). I possessi aggiuntivi consentono agli ospiti di andare oltre la doppia cifra di vantaggio e di mantenerla anche per tutta l’ultima frazione, nonostante gli sforzi di un Rossini molto agonista, fino al 64-76 finale.
Tabellini Sporting Valdambra Rossini 20, L. Cacioli 6, Basilicó 8, Sbolci 2, Sacchetti 3, G. Cacioli 9, Bucciolini 14, Benassai 2 All.re Pavese

Gennaro Tello
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