Il Montevarchi vince contro un coriaceo Pontassieve
Montevarchi - Pontassieve 3-1
C.S. Aquila 1902 di Montevarchi: Bobini, Pasquini, Raspanti, Daveri (63' Baldini), Bartolozzi,Bartoli, Sguera, Cuccoli (75' Renzi), Mannella, Corsi, Rossi (63' Nofri).
Allenatore: Picchioni.
Pontassieve: Manzini, Chini (31’ Vestri), Meacci, Leoni, Brachi, Ermini, Nocentini (50’ Gerbi) Fantaccini, Dainelli, Calonaci (73’ Poggi), Focardi
Allenatore: Zuccaro
Arbitro: Bertini
Marcatori: Sguera al 3’ e all’80’, Mannella al 6’, Focardi al 50’
Note: Ammoniti Ermini, Fantaccini, Vestri; espulso Meacci al 90’ (somma di ammonizioni)
Recupero: +1pt, +3 st.
Montevarchi e Pontassieve onorano la giornata con una buona partita: ai locali il merito di essersi aggiudicati l'intera posta in palio, agli ospiti l'onore delle armi per non aver mai mollato, neanche quando tutto sembrava contro di loro.
In principio era estate, poi è diventata "ottobrata", oggi è arrivata l'"estate di San Martino" ma sempre di domeniche calde si parla: dopo un sabato grigio il Brilli Peri è stato irrorato di luce e calore da un Sole generoso, permettendo così ad un bel numero di tifosi di godersi lo spettacolo.
Nell'udire dall'altoparlante le formazioni iniziali i tifosi rossoblu sussultano: oltre alle assenze forzate di Ezechielli e Mori (squalificati), Picchioni decide di lasciare in panchina Renzi e Nofri (anche se entreranno nella ripresa) e di schierare Sguera e Cuccoli fin dal primo minuto.
Prima del fischio d'inizio si è vissuto un commovente estremo saluto tributato da tutto lo stadio a Paolo Tiossi, ex medico sociale dell'Aquila e grande tifoso rossoblu: per l'occasione Cuccoli (oggi tornato a fare il capitano) ha deposto un mazzo di fiori ai piedi della Curva Farolfi, dove i tifosi avevano appeso uno striscione per onorare la sua memoria, mentre tutta la squadra indossava una pettorina con scritto semplicemente "ciao Paolo".
La (consueta) partenza al fulmicotone stavolta produce ottimi frutti: passano appena 3 minuti e, su una palla smistata sulla sinistra rossoblu da Bartoli, Brachi si fa sorprendere da Sguera che, superatolo di potenza, entra in area e fa partire un tiro teso che coglie (gravemente) impreparato il portiere Manzini e si insacca all'angolino basso di sinistra della porta del Pontassieve.
Nemmeno il tempo di rimettersi a sedere ed ecco che, al 6', Corsi (al centro della propria tre quarti offensiva) smista sulla sinistra per l'accorrente Raspanti, che rimette dentro l'area di rigore per Mannella che, di testa, supera il portiere con un morbido pallonetto ed insacca.
Chi ben comincia è a metà dell'opera, recita un vecchio proverbio, ed i tifosi locali si fregano le mani, certi che la partita terminerà "tanto a poco" per i rossoblu ed invece gli aquilotti tirano i remi in barca, limitandosi a controllare senza patemi l’andamento dell’incontro, consci di avere un tasso atletico nettamente superiore agli avversari, che mai in tutto il primo tempo sono riusciti ad impensierire Bobini, chiamato a svolgere soltanto l’ordinaria amministrazione.
I ritmi di gioco degradano a quelli di un tiepido allenamento e solo verso il 40' del primo tempo si rivede un'azione degna di nota: Daveri, da centrocampo, smista sulla propria destra (una fascia affettata dai rossoblu come un coltello caldo infilato nel burro) per Sguera, che elude la marcatura ed entra profondamente in rea di rigore avversaria ma, all'ultimo istante, trovatosi troppo defilato e pressato dall'uscita di portiere, angola troppo il suo pallonetto e la palla sfila sul fondo, poco distante dal palo destro della porta ospite.
La ripresa si apre sonnacchiosa come il primo tempo ma, all'improvviso, al 50', una rimessa della difesa ospite lungo la propria fascia destra viene prolungata per l'accorrente Focardi che, liberatosi della (fin troppo!) blanda marcatura di Bartolozzi, entra in area e trafigge Bobini con un rasoterra che s'infila all'angolino basso alla sua destra: i tifosi locali si stropicciano gli occhi increduli mentre quelli ospiti incitano i propri giocatori ad insistere visto che, inaspettatamente, si sono rimessi in partita.
La reazione degli aquilotti è istantanea quanto furibonda: al 52' Cuccoli (che ha svolto una enorme mole di lavoro oscuro) vince un contrasto a centrocampo e scodella la palla per l'accorrente Mannella che tira al volo ma la sua conclusione termina di poco fuori alla sinistra del portiere del Pontassieve.
Passano appena 3 minuti e, su una punizione pennellata di Sguera (battuta sulla sua tre quarti offensiva di sinstra), Rossi colpisce di testa ma la sua conclusione non ha miglior fortuna.
Al 63' Picchioni fa una doppia sostituzione, richiamando Rossi e Daveri per inserire Nofri e Baldini.
Proprio Nofri, al 65', ha una ghiotta occasione per chiudere la partita: dal centrocampo Bartoli fa partire un forte cross verso la sua sinistra, la palla viene rimessa al centro ma l'ex di Ambra, vedendosi pressato, opta per il tiro al volo ma il suo rasoterra termina anch'esso sul fondo.
Il Pontassieve non ci sta a subire e, al 71, una improvvisa ripartenza innesca di nuovo Focardi, che s'accentra e, all'altezza della lunetta, fa partire un forte tiro rintuzzato a stento da Bobini; la palla resta pericolosamente vicina alla porta rossoblu ma Bartoli ha un guizzo felino e devia la palla in corner un istante prima che un Vestri si avventi sulla sfera.
I tifosi in tribuna non ci stanno a farsi beffare ed iniziano a sferzare gli aquilotti, che continuano a macinare gioco e ricominciano a schiacciare gli ospiti in difesa.
Renzi prende il posto di Cuccoli (e, di conseguenza, Sguera viene spostato al centro dell’attacco: si rivelerà la mossa decisiva) e proprio il primo, al 75', sguscia via ad un paio di giocatori e, appena entrato in area, fa partire un morbido pallonetto che, però, accarezza la traversa e si perde sul fondo.
All'80', però, il Montevarchi chiude definitivamente la partita: un colpo di testa di Pasquini (per allentare la pressione ospite) termina dalle parti di Nofri che, con un tocco preciso, innesca Sguera che, scattato sul filo del fuorigioco, lascia tutti i difensori del Pontassieve di stucco e s'invola verso la porta, vanamente contrastato da Manzini: l'attaccante rossoblu termina a terra ma la palla carambola capricciosamente (con una lentezza estenuante) verso la porta avversaria: sarà l’attaccante, di rabbia, a porre fine all’incertezza, scaraventando la palla in rete.
A questo punto il Pontassieve capisce di non aver più la forza per rimontare e la partita perde di significato: il fallo di Meacci su Corsi poco prima del 90' gli costa la seconda ammonizione e, conseguentemente, l'espulsione.
Al termine dell'incontro giunge inattesa la notizia del capitombolo del Bibbiena a Laterina, pertanto i rossoblu riescono, in qualche modo, ad accorciare la distanza dalla vetta della classifica, nuovamente occupata dal Soci.
I tifosi tributano un lungo ringraziamento alla squadra (che, seguendo una consuetudine ormai consolidata, va a sedersi di fronte alla Curva Farolfi per godersi lo spettacolo), tuttavia chiunque ha capito che, per cercare di dosare le energie in vista del triplice impegno settimanale (gli aquilotti sono chiamati a giocare 3 partite in 8 giorni, neanche dovessero disputare la coppa del mondo!), i rossoblu hanno giocato per lunghi tratti col freno a mano tirato: non ci sarebbero problemi, se non fosse che talvolta questo sistema di gioco provoca fatali dei cali di concentrazione, che troppe volte si sono rivelati letali per il Montevarchi: diventa dunque importante non solo il lavoro per consolidare gli schemi di gioco ma anche quello volto a fortificare la mentalità della squadra, a dir poco fondamentale per il proseguo del campionato.
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