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La chiara presa di posizione della famiglia Grazi: ” O cambiano le cose o saremo costretti a cedere “

Foto Mauro Grifoni - www.forzasangio.it
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S’è tenuto nel pomeriggio odierno in un’affollata sala stampa del Fedini l’incontro pubblico della famiglia Grazi con i giornalisti e tutti coloro che per l’occasione hanno voluto presenziare giusto per venire a conoscenze di tutti i temi che la proprietà voleva rendere pubblici. Il tutto è durato più di un ora e vari sono stati gli argomenti trattati:
IL NUOVO MISTER – Dalle 12.30 di oggi è Roberto Malotti ex tecnico della Sestese il nuovo allenatore della Sangiovannese. In assenza del diretto interessato rimasto a Firenze per motivi familiari ci ha pensato Lorenzo Grazi a presentarlo: ” Ho letto che alcuni allenatori avrebbero rifiutato ma tengo a precisare che sarebbero venuti ben volentieri ma a condizioni che non rientravano nei nostri parametri. In questa rosa di papabili c’era anche Roberto Malotti e dopo una breve chiacchierata abbiamo stretto volentieri l’accordo. E’ un motivatore, quello che serve a noi in questo momento e sono sicuro di aver fatto la scelta giusta. Fatemi però ringraziare Andrea Benedetti, persona squisita ed educata col quale ieri mi sono quasi commosso perchè è stata dura allontanarlo credetemi. C’era però bisogno di uno scossa e con Malotti son sicuro che l’avremo”
L’IMPRENDITORIA LOCALE – Ieri sera Lorenzo e Gabriele Grazi sono stati ricevuti dal Sindaco Maurizio Viligiardi, il quale per l’occasione ha chiamato 6 imprenditori cittadini giusto per vedere se esistono le condizioni per una futura collaborazione anche e sopratutto economica. Sempre il presidente ha così commentato l’incontro: “ Io ho attaccato l’amministrazione comunale ma in questo caso mi sento di ringraziare il Sindaco che dopo le promesse dei mesi scorsi s’è dato da fare per reperire alcuni personaggi disponibili a darci anche una piccola mano. Non so se tutto questo andrà a buon fine, prendiamo atto del passo avanti fatto dall’amministrazione comunale confidando che possa portare anche a qualche piccolo frutto”.
IL RAPPORTO CON LA MARZOCCO – E’ stato il tema principale dell’incontro odierno. C’è da fare subito una premessa onde evitare di incappare in equivoci; sono state ufficializzate cifre, contributi o presunti tali che il comune ripartisce tra la due società e coi quali ne è nata una discussione che preferiamo riportare solo nei suoi fatti salienti e non nei numeri: ” Noi nel Giugno del 2013 assieme a Graziano Gioli – queste le parole del presidente – avevamo stilato un accordo preciso che non si sa come mai all’atto della nomina di Mauro Manetti come massimo dirigente lo scorso Ottobre è venuto meno. Lui e tutto il suo entourage sono le persone che stanno facendo il male del calcio sangiovannese è bene che lo mettiate per iscritto. Da quando come ribadisco è divenuto lui il presidente non abbiamo più avuto la disponibilità dei campi che avevamo prima e così giusto per far allenare le nostre squadre tocca spesso pagare campi altrove vedi Vacchereccia 700 Euro al mese più a Loro Ciuffenna tutte le volte 100 Euro per partita giocata. Fate il conto voi quanti soldi sono alla fine dell’anno e arriviamo ad una conclusione. Con Gioli prima non mi costava una lira, ora anche troppo per quelli che sono i miei gusti. Non solo, la Marzocco Sangiovannese e anche qui lo dico fa del terrorismo psicologico andandoci ad infangare da coloro che tramite sponsor ci stanno dando una mano. Secondo voi, quanto avranno voglia di continuare a darci una mano se questi sistematicamente vanno a sparlare del sottoscritto in giro ? Per loro non siamo competenti – continua Lorenzo Grazi – oltre ad essere aretini di m……a oltre e a non pagare le tasse a San Giovanni. Per tutto questo non siamo liberi di fare calcio ma vi rendete conto ? “
IL FUTURO SOCIETARIO E I POSSIBILI ACQUIRENTI – Questo tasto viene toccato nella parte conclusiva nell’incontro ma non è certo meno interessante di quelli trattati più sopra: ” Per tutte le cose dette fino ad ora non ci sono al momento le condizioni per poter restare al termine di questa stagione. Il messaggio è questo, o qui si cambia regime o non ci sono i presupposti per andare avanti. Noi onoreremo quello che c’è da onorare da qui al termine, la prossima settimana pagheremo anche il quinto stipendio ossia Dicembre rimanendo in pari oltre che coi tesserati anche con tutti i fornitori visto che non abbiamo nemmeno 100 Euro di debito. Quindi, se la situazione cambia bene altrimenti cediamo dato che ci sono arrivate ben quattro offerte con tre di queste provenienti dal Sud e una dal centro Italia (per la precisione Firenze n.d.r.). Quanto sono interessanti ? Uno la stiamo prendendo davvero in considerazione“. Per la cronaca trattasi di un personaggio di Firenze, che ha interessi lavorativi anche in Valdarno e che potrebbe divenire in futuro il nuovo proprietario della società
IL NOME “SANGIOVANNESE 1927″ – Maurizio e Lorenzo Grazi confermano che – finalmente – dal prossimo anno anche nelle carte federali tornerà il tanto amato nome Sangiovannese: “ A Maggio come già da accordi presi con la segreteria della Lega Nazionale Dilettanti faremo una semplice richiesta e dal prossimo campionato torneremo a chiamarci regolarmente Sangiovannese. Vale a dire dal prossimo campionato di Serie D perchè noi ci salviamo ci potete scommettere”.

Massimo Bagiardi - www.forzasangio.it