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L'Aquila schiaccia il Bibbiena e vola sempre più in alto

Bibbiena: Poponcini, Renzetti, Fabbrini M., Male tacca, Nardi, Undini, Marzi, Morelli, Falsini, Capacci, Gallastroni. A disposizione: Santicioli, Biagi, Bicchi, Rotelli, Fabbrini L., Falsini E., Fini. Allenatore: Bronchi
C.S. Aquila 1902 di Montevarchi: Bobini. Pasquini, Dtefanelli, Corsi, Brocci, Bartoli, Mannella, Ferri, Vangi, Daveri, Lazzerini. A disposizione: Dini, Bartolozzi, Luna, Pellegrino, Renzi, Mori, Cuccoli. Allenatore: Rigucci.
Reti: 13’ Daveri, Vangi al 47’ pt (rig.) e al 79’
Ammoniti: Mannella (M), Malentacca (B) Marzi (B), Capacci (B), Nardi (B)
Espulso: Fini (B), somma di ammonizioni
Recuperi: +3 pt, +4 st.
Impressionante prova di forza dell’Aquila di Montevarchi, che schiaccia il Bibbiena e s’invola sempre più in alto in classifica: gli uomini di Rigucci (oggi in tribuna per scontare il turno di squalifica) sono stati perfetti sotto ogni punto di vista, annichilendo un avversario con una facilità addirittura sconcertante, impedendogli non solo di esprimere il proprio gioco ma addirittura di entrare in partita. Pubblico delle grandi occasioni oggi allo stadio di Bibbiena, a dispetto della pessima stagione, ed il merito (bisogna riconoscerlo) è tutto dei tifosi montevarchini: in settimana si parlava, cautamente, di almeno 200 supporters pronti alla trasferta ma, alla prova dei fatti, sono giunti in casentino circa 500 sportivi ! Ancora una volta il turnover viene imposto da infortuni e squalifiche a Rigucci: Sguera è in via di guarigione ma non ce la fa nemmeno a sedersi in panchina (forse tornerà disponibile la prossima settimana), Ezechielli è squalificato pertanto, per rispettare il numero di quote in campo, l’allenatore opta per schierare sia Mannella che Lazzerini (con Luna che, per la prima volta, è presente almeno tra le riserve) ma nessuno farà rimpiangere gli assenti. Già dalle prime schermaglie si capisce che l’Aquila ha voglia di vincere: al 2’ Corsi batte un corner in area dove si avventa Brocci ma il suo colpo di testa finisce fuori non di molto. Pronta la reazione dei locali: al 4’ Capacci si porta avanti sulla destra, che riesce a trovare il momento giusto per crossare in area per Galestroni ma anche la sua conclusione (di testa) è fuori bersaglio. Al 13’ il Montevarchi passa in vantaggio: Pasquini, sulla sua sinistra, si incunea dentro la difesa casentinese, ben 3 difensori gli sbarrano la strada quando arriva in corrispondenza del vertice sinistro dell’area di rigore e allora lui tocca corto, all’indietro, verso Ferri che, di prima, crossa verso il centro dove Renzetti, in scivolata, manca clamorosamente la palla lasciando Daveri completamente solo e lui ha così il tempo di stoppare la palla, portarsi avanti in area, prendere la mira e trafiggere imparabilmente Poponcini con un fendente rasoterra che s’insacca all’angolino basso di destra. Tutti quanti si aspettano la reazione del Bibbiena e, invece, il Montevarchi chiude implacabilmente tutti gli spazi, costringendo così i Casentinesi a cercare (improbabili) conclusioni da molto lontano: l’unica reazione è tutta in un improvviso pallonetto scagliato, dalla sinistra, da Fabbrini ma Bobini è attento e devia sopra la traversa senza troppi patemi. L’Aquila mantiene così il pallino del gioco e contrattacca continuamente: al 19’ Stefanelli (artefice, anche oggi, di una prestazione pazzesca) affonda sulla sinistra, arrivato in prossimità dell’area di rigore crossa al centro per Vangi che però arriva con attimi di ritardo, vanificando così l’azione. Il Bibbiena si danna l’anima ma non riesce a cavare un ragno da un buco, tanto attenta è la gestione del risultato da parte dei rossoblu che,anzi, sfiorano il raddoppio: al 38’ Corsi, caparbiamente, vince un contrasto a centrocampo e passa alto e millimetrico a Stefanelli, sulla sinistra, che galoppa sulla fascia e poi fa partire un traversone forte e teso che attraversa tutta l’area di rigore terribilmente sguarnita, con Poponcini preso in controtempo ma ne’ Vangi ne’ Lazzerini riescono, in scivolata, a dare il colpo del K.O. La difesa del Bibbiena, fino ad allora la migliore del campionato, inizia a sbandare pericolosamente sotto i colpi degli aquilotti e questi cercano di approfittarne per chiudere il più in fretta possibile la partita: al 41’ una punizione, battuta a centrocampo, fa pervenire la palla a Stefanelli il quale, stavolta, tocca corto per Ferri, il quale riesce a liberarsi dai raddoppi di marcatura e, dentro l’area, passa d’istinto a Vangi che tira forte e rasoterra ma Poponcini, con una grande prodezza, ne intercetta il tiro e poi Maletacca, in rovesciata, allontana definitivamente. Ma i rossoblu sono incontenibili ed il Bibbiena vacilla sempre di più: al 43’ Brocci, dalla difesa, fa pervenire la sfera sulla destra dove c’è Ferri, che triangola veloce con Mannella e s’invola sulla fascia e prova, con un pallonetto, a sorprendere Poponcini ma questo è pronto e devia sopra la traversa. Al 47’ del primo tempo Pasquini, sulla fascia destra, crossa forte e alto dentro l’area di rigore dove si trova Daveri (davvero da incorniciare oggi la prova del capitano rossoblu) ma Renzetti gli frana addosso e l’arbitro concede il calcio di rigore: sulla palla si presenta Vangi che tira alto e teso alla sinistra di Poponcini che, nonostante abbia intuito la traiettoria, proprio non può arrivare sul pallone. Alla fine della prima frazione (come accade ormai da parecchio tempo) i tifosi rossoblu si spellano le mani dagli applausi: più volte gli ultrà hanno incitato i propri giocatori a onorare la maglia e sono stati ripagati col massimo del risultato. Il rientro in campo vede i Casentinesi cercare rabbiosamente di ribaltare la situazione ma invano: ne fa le spese Daveri, affrontato duramente prima da Marzi (al 50’) e poi da Capacci (al 53’), entrambi ammoniti. Spento il fuoco di paglia degli avversari il Montevarchi si riversa nuovamente in avanti dando sfoggio di una superiorità di tasso atletico sconvolgente: al 57’ Daveri ruba palla sulla sua tre quarti di sinistra, la passa a Lazzerini che, prontamente, crossa dentro l’area di rigore dove Vangi si fa trovare e, di prima intenzione, tira in porta ma la sua conclusione è deviata (platealmente) con la mano da Fabbrini; tifosi e giocatori urlano “rigore” ma l’arbitro, clamorosamente, lascia correre e l’azione sfuma. La girandola di sostituzioni che sussegue non cambia l’andamento dell’incontro e al 79’ il Montevarchi lo chiude definitivamente: un angolo battuto da Stefanelli viene corretto, di testa, da Mannella verso Vangi che, appostato dentro l’area piccola, trafigge per la terza volta Poponcini. Ormai la partita perde definitivamente di significato, si registra solo, al 92’, un bruttissimo fallo di Fini su Corsi che gli costa il secondo cartellino giallo e, di conseguenza, l’espulsione. Doveva essere il “ciclo terribile” per il Montevarchi questo inizio di girone di ritorno e, invece, la squadra ha annichilito quelli che erano i suoi avversari più temibili con crescenti prove di forza, che le hanno consentito prima di tornare in vetta alla classifica e poi di allungare il distacco (adesso gli aquilotti hanno 3 punti di vantaggio sul Grassina, secondo grazie alla vittoria sul Subbiano). Cantano gli ultrà ebbri di gioia ma società e allenatore predicano umiltà e determinazione: mancano ancora 9 giornate alla fine del campionato e tutto può succedere ma, alla prova dei fatti, il tasso atletico del Montevarchi appare davvero di altra categoria.

Aquila Montevarchi