Promozione: Arno Laterina-Grassina 4-3
Una partita da “c’ero anch’io”, senza precedenti nella storia agonistica gualloblu, vinta contro un fortissimo Grassina, secondo in classifica e candidato all’Eccellenza, condita di 7 reti, tre legni e una discreta serie di occasioni è il bilancio di una giornata epica dove l’altalena di emozioni, tra lo sgomento e l’esaltazione hanno messo a dura prova le coronarie della gente sugli spalti. Preceduta dal suo blasone di tritacarne, la seconda in classifica era attesa a piè fermo, da un Laterina che Pratesi, si dice, avesse caricato come non mai, mentre tra il pubblico serpeggiava il classico “Non vedo l’ora di essere cascato per vedere che mi so’fatto”. Ed è per questo che il gol con cui Rocchi, alla mezz’ora mettendo a frutto la stupenda azione Orabona –Bindi, ha portato in vantaggio il Laterina ha avuto tutta l’aria dell’incredibile. Ci ha pensato comunque lo stupendo gol di Montuschi 10 minuti dopo a riportare tutti sulla terra: tallonato da un difensore di casa il n° 10 fiorentino ha affondato sulla fascia delle tribune e poi da posizione angolatissima ha infilato Brandi sul sette alle sue spalle: tanto di cappello anche sugli spalti di casa e tacita conferma delle latenti paure di questa schiacciasassi che dopo quattro minuti è andato al comando, col centravanti Di Tommaso, pescato in mezzo all’area da un pallone che arrivava dalla linea di fondo di levante. All’intervallo in svantaggio e tifoseria rassegnata. Se poi si pensa che al primo minuto della ripresa il Grassina ha beneficiato di un calcio di rigore che Montuschi – dopo esser entrato nel mito dopo con quel capolavoro del parteggio – ha trasformato – precipitava la temperatura sugli spalti di casa, mentre i ragazzi di Pratesi davano l’idea di continuare a correre nel nome sacrosanto dell’orgoglio e del rispetto del loro pubblico. Cosa che ha prodotto più di un’occasione : Orabona al 70° e Benedetto a stretto giro. Passavano otto minuti e Mattia Giangeri scheggiava per la seconda volta il palo interno, dopo averlo fatto al 9° minuto, seguito, due minuti dopo dalla traversa del Grassina. Ma il ciclone era nell’aria. E il Laterina negli ultimi 5 minuti ha reso con gli interessi quello che il Grassina aveva fatto in chiusura del 1° tempo: 82° Tomberli di testa mette dentro una palla speditagli da Bindi,riaprendo la partita sul 2-3. Ma era Benedetto che raddrizzava la barca all’85° raccogliendo sempre da Bindi. Incredibile il giubilo per una partita data persa al rigore del 1° minuto della ripresa. Finchè non è arrivato l’irraccontabile, quando Carboni ha dato il colpo di grazia del 4 – 3 ad un avversario che già barcollava per un pareggio che sembrava un’utopia.
ARNO LATERINA : Brandi – Tomberli – Bindi – Crestini(74° Casini) – Francesconi – Minatti (48° Villi) – Rocchi( 65° Cinini) – Carboni – Orabona – Benedetto – Giangeri . PANCHINA :Martinelli – Casini – Villi – Arcioni – Ciagli – Bucciero – Cinini – All. Pratesi
GRASSINA : Tarchi – Stella – Miazzolli (57° Ferraro) – Caschetto – Murras – Gurioli – Sottili (82° Tacconi) – Bagnoli – Di Tommaso – (78° Martongelli)- Montuschi – Renna. PANCHINA: Dallai – Martongelli – Fantechi – Galdi – Ferraro – Guerrini – All. Tortelli
ARBITRO: Crezzini di Siena – GUARDALINEE: Boschi di Prato – Bura di Siena
RETI: 30° Rocchi – 40° Montuschi – 44° Di Tommaso – 46° Montuschi® - 82° Tomberli – 85° Benedetto – 88° Carboni.
Giovanni Nocentini - www.arnolaterina.it