Salvini e Tagliaferri si aggiudicano in volata il 5° Historic Rally Vallate Aretine
E’ stata una edizione sportivamente al cardiopalma quella andata in scena ad Arezzo e
provincia con il 5° Historic Rally Vallate Aretine, prova inaugurale del Campionato Italiano Rally
Auto Storiche 2015.
A vincere sul filo di lana è stato il senese Alberto Salvini, affiancato da Davide Tagliaferri, con la
Porsche 911 Rsr del team Balletti, gommata Pirelli, per i colori della Piacenza Corse, con la quale
ha primeggiato anche nel 2° Raggruppamento.
E’ stata l’ultima prova speciale, disputata nell’oscurità, a decidere il duello tra Salvini e il giovane
Nicholas Montini, con Romano Belfiore, sulla Porsche 911 Rsr Pentacar, gommata Michelin:
indietro di 3”2, il senese ha piazzato la zampata decisiva nell’ultima prova speciale, staccando il
rivale alla fine di 6”2 e arrivando per primo sul palco della magnifica piazza Grande di Arezzo,
accolto dai Musici della Giostra del Saracino.
“Finalmente sono riuscito a vincere questa gara – dichiarava alla fine Salvini – ci provavo da vari
anni e ci tenevo moltissimo. Anche se un problema ad un corpo farfallato, nel finale, mi ha fatto
tenere il ritiro. Il team ha fatto un lavoro splendido, mettendomi in grado di poter continuare a
combattere”.
A Davide Tagliaferri è stato consegnato il Trofeo Andrea Ulivi, in memoria del navigatore e sportivo
aretino, che va a premiare il navigatore primo classificato.
Montini, partito fortissimo e poi meno aggressivo nella parte centrale di gara, ha comunque tenuto
un passo elevatissimo e, oltre al vincitore finale, il solo “Lucky” Battistolli, con Luigi Cazzaro alle
note, è stato in grado di mantenere il ritmo, infilandosi al secondo posto, prima che un semiasse
della Ferrari 308 Gtb fermasse la sua corsa nella terza prova speciale.
A chiudere il podio del 5° Historic Rally Vallate Aretine è andato così il lucchese Riccardo De
Bellis, in coppia con l’aretino Filippo Alicervi, con la Porsche 911 Rsr Balletti nei colori scuderia
Etruria. Pilota prestato ai rally una volta all’anno per la gara aretina, De Bellis ha gestito con
perizia il debutto con questa versione della coupè di Stoccarda, mai guidata finora.
Quarto assoluto e primo del 4° Raggruppamento il rientrante sammarinese Marco Bianchini, con
Rossini, e la Lancia 037 K-Sport, con la quale ha preceduto il veneto Paolo Baggio, con Flavio
Zanella, su una vettura gemella.
Sesto assoluto il comasco Andrea Guggiari, con Sordelli, che con la Ford Escort Rs 2000 del team
Romazzana Rally Team si aggiudica anche il 3° Raggruppamento.
Undicesimo assoluto e primo nel 1° Raggruppamento il sempre veloce e concreto pilota siciliano,
già campione tricolore Marco Savioli, con Alessandro Failla, su Bmw 2002 Ti, nei colori della
scuderia Pegaso Palermo.
Tra i ritiri importanti da ricordare quelli dei Nodari padre e figlio (Porsche 911 Sc), incappati in
una uscita di strada quando navigavano nelle zone nobili della classifica, di Fabio Frisiero, con De
Rizzo (Audi Quattro A2), anche lui uscito da strada e il sempreverde Federico Ormezzano, con
Betty Tognana alle note, tradito dalla rottura del cambio della Talbot Lotus con la quale era
risalito in ottava piazza assoluta.
Nell’affollato Trofeo A112 Abarth, vittoria netta per i coniugi piemontesi Maurizio Cochis e Milva
Manganone, secondi nel Trofeo 2014, che hanno messo subito in chiaro le intenzioni per la nuova
stagione, regolando Mimmo Gallione, brillante protagonista nell’edizione 1984, qui al via con
Morino, e il vicentino Manuel Mettifogo, anche lui al debutto con Franchin, terzo nel monomarca.
Nella Regolarità Sport vittoria per Christian Albertini, plurivincitore in categoria, in particolare al
volante di Opel Kadett Gte, che nella gara aretina si è imposto con una Porsche 911 3.0.
Comunicato Stampa Scuderia Etruria