Il 6° Historic Rally delle Vallate Aretine apre in grande stile il campionato italiano rally auto storiche
E’ un elenco degli iscritti di alto livello quello del 6° Historic Rally Vallate Aretine, degna
apertura del Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2016. Ben novantotto adesioni in totale,
suddivise tra sessantacinque iscritti al rally storico, quattordici al Trofeo A112 Abarth e
diciannove alla Regolarità Sport. Ma è lo spessore qualitativo di piloti e macchine ad entusiasmare
gli Organizzatori della scuderia Etruria, pronti ad offrire, ancora una volta, un rally all’altezza
della situazione.
Si preannuncia quindi un “Vallate Aretine” ad alto tasso di agonismo, con tanti bei nomi del
rallismo tricolore a caccia dei punti-campionato nei quattro Raggruppamenti, con un occhio a
quella classifica assoluta che, seppure non prevista dai Regolamenti della serie tricolore, verrà
comunque stilata e premiata sul palco finale.
MOTIVI AGONISTICI E PROTAGONISTI DI VERTICE
Folla di campioni e fuoriclasse tra gli iscritti, con la presenza in gara di tutti i vincitori delle
precedenti, cinque edizioni dell’Historic Rally Vallate Aretine, segno indubbio di apprezzamento e
affezione alla gara aretina. Ci saranno dunque il comasco Luca Ambrosoli, vincitore delle prime
due edizioni, ancora con Corrado Viviani e con la fida Porsche 911 Sc, il vicentino “Lucky”
Battistolli, vincitore nel 2013 con la Ferrari 308 Gtb, ma che quest’anno si presenta con Fabrizia
Pons alle note e la Lancia Delta Integrale 16V, stessa vettura del bresciano Massimo Pedretti,
quel “Pedro” primo nel 2014 sempre con Baldaccini, ma con la Lancia 037. Al via con il numero 1
sugli sportelli anche il senese Alberto Salvini, davanti a tutti lo scorso anno sempre con
Tagliaferri e la verde Porsche 911 RSR.
La lista dei pretendenti alla vittoria nei vari Raggruppamenti, ma papabili anche per il primato
assoluto, è ancora lunga. Se la Lancia Delta Integrale 16V è stata preferita anche dal biellese
Davide Negri, con a fianco Zegna, e dalla new entry, ma noto per le sue doti velocistiche, Tony
Manfrinato, con Mantovani alle note, saranno da tenere d’occhio le due Audi Quattro nelle abili
mani di “Zippo” Zivian, con Ceschino, e del toscano Riccardo De Bellis, con Alicervi alle note.
Altri “clienti” di rilievo per le zone alte della classifica saranno di certo i tanti piloti “armati” di
Porsche nelle varie versioni, soprattutto in caso di gara “asciutta”. Tra questi spiccano il giovane
Nicholas Montini, con Belfiore, l’esperto e veloce “Mimmo” Guagliardo, affiancato da Granata,
l’altro siciliano Marco Savioli, con Consiglio, ma anche il “piedone” ligure Maurizio Rossi, con
Imerito, il sammarinese Graziano Muccioli, con Luisa Zumelli a dettare le note, Dino Tolfo,
affiancato da Bordin, il duo Corbellini, Matteo Disclafani, con Barreca, e Roberto Rimoldi, con
Frasson alle note.
Grandi prove sono attese anche dal sammarinese Denis Colombini, con Ferrara alle note, veloce
e spettacolare con la Bmw M3, nonché dal suo connazionale Marco Bianchini, con Stefanelli a
fianco, con la sempre affascinante Lancia 037, stessa macchina di cui disporrà Giorgio
Costenaro, con Marchi alle note.
Da segnalare ancora la presenza del sempreverde Bruno Bentivogli, che si presenta con Cecchi
alle note e la Ford Sierra Cosworth, delle Ford Escort versione MkII per Andrea Guggiari, con
Oberti a fianco, versione Rs per Rino Righi, con Iacolutti, versione Rs 1600 per il veloce
sammarinese Davide Cesarini, con Gabrielli.Ma tanti motivi di interesse sportivo, ma anche di curiosità e di fascino espresso da macchine che
hanno fatto la storia dei rally, stuzzicheranno i tanti appassionati che ormai seguono con
costanza i rally storici. Tra questi senz’altro il duello tutto al femminile tra la svizzera Chantal
Galli, già campionessa italiana rally negli anni ’80, che si presenta con la Lancia Delta 8V e
Donatella Statuto alle note, e la veneta Fiorenza Soave, anche lei con due titoli tricolori all’attivo,
sempre negli anni ’80, ad Arezzo con Ferrari alle note a bordo di una Fiat Ritmo 130.
TROFEO A112: GARA NELLA GARA E CACCIA AL TITOLO DELLA MEGGIARIN
Sono quattordici gli equipaggi iscritti alla prima delle sei gare in programma dell’agguerrito Trofeo
che dà vita ad una vera e propria sfida nella sfida, all’interno del 6° Historic Rally Vallate Aretine.E da Arezzo si apre la caccia al titolo che lo scorso anno è finito in mano alla velocissima Lisa
Meggiarin, con Silvia Gallotti alle note. E che si ripresentano per difendere la corona anche nel
2016 e scenderanno per prime dalla pedana di piazza Grande ad Arezzo.
Tra gli avversari più accreditati ci saranno di nuovo Massimo Gallione, quest’anno in coppia con
Cavagnetto, il trentino Matteo Armellini, con Mengon a fianco, il perugino Giorgio Sisani,
navigato da Pollini, l’imperiese Enrico Canetti, con Pastorino.
Da seguire per la lotta al vertice anche il giovane vicentino Raffaele Scalabrin, con Fantinato, i
vincitori del Vallate Aretine dello scorso anno, il piemontese Maurizio Cochis, navigato dalla
moglie Milva Manganone, mentre terrà banco anche la sfida tra i due piloti di casa, Francesco
Mearini in coppia con Acciai ed Orazio Droandi, al rientro dopo un lungo periodo, con Cardinali
alle note.
DICIANNOVE AL VIA NELLA REGOLARITA’ SPORT
E’ importante la partecipazione al Vallate Aretine nella particolare categoria Regolarità Sport, dove
la lotta è più di precisione che di velocità. Questo non esclude che il parco macchine sia di
notevole interesse, con presenza anche di Lancia Delta e Porsche 911, con equipaggi provenienti
da tutta Italia e alcuni grandi protagonisti della specialità, tra i quali l’equipaggio vincitore del
Trofeo Tre Regioni 2015 composto da Maurizio Senna e Lorenza Zaffani, ancora con la fida VW
Golf Gti.
AREZZO E PIAZZA GRANDE CUORE DELL’EVENTO.
Arezzo e la sua Piazza Grande, già palcoscenico del Mondiale Rally di fine anni ’80 come finale di
tappa del rallye di Sanremo, sarà ancora una volta il cuore pulsante dell’Historic Rally Vallate
Aretine. Tornando ad ospitare, come negli anni d’oro, il parco chiuso notturno, tutte le vetture
insieme e schierate, colpo d’occhio spettacolare in uno scenario unico, e la Cerimonia di Partenza,
venerdì 11 marzo, cui seguirà, sotto il Loggiato del Vasari, la cena di benvenuto del rally ai suoi
partecipanti. Che non sarà solo una riunione conviviale, ma anche l’occasione per alcune
importanti e sentite iniziative legate al rally. Prima fra tutte quella legata a Piero Comanducci, il
“Fellini dei Rally” ma anche uno dei promotori del rally aretino, scomparso prematuramente
qualche mese fa. La scuderia Etruria, con grande affetto e con l’importanza che il personaggio
merita, gli dedicherà un ricordo pubblico.
Novità anche nel percorso di gara del rally. Due nuove prove speciali,“Ornina”, tracciato di circa 5
km, e la impegnativa “Talla”, di ben 22,35 km, entrano a far parte del “Vallate Aretine”, insieme
alle confermate “Portole” e “Rassinata”, per un chilometraggio totale cronometrato di oltre 115 km.
L’Historic Rally delle Vallate Aretine ricorda, ogni anno, Andrea Ulivi, medico sportivo, navigatore
di campioni importanti dei rally, anche in squadre ufficiali, nonchè animatore del rallismo aretino.
Un ambito Trofeo in sua memoria andrà a premiare il navigatore primo classificato.
Ufficio Stampa Scuderia Etruria