I risultati dell'Atletica Sestini

Tra Scalata ed Esordiadi bel 25 ma il 26 maggio non è da meno:4 gare 4 Personali x Sgrevi e Zanti. Al parco Giotto brillano tutti di luce propria. Alla Scalata vincono Falini e Barneschi. METTI LO SPORT IN PIAZZA da coltivare.
Fra sabato e domenica ho vissuto un Week End "faticoso" ma estremamente istruttivo. Si inizia il sabato mattina con la creazione dei percorsi e ultimi aggiornamenti dei partecipanti. Alcune squadre assenti x comunioni ed impegni vari. Ma la festa è solo all'inizio. Parecchi nostri atleti impegnati nell'evento: Ghiandai, Magi, Marmorini, Poggini, Bargigli ed anche ex ognuno con il proprio ruolo (Bardi coordinatore). Si fanno quindi 2 percorsi uguali. Torno a casa x il pranzo mentre Bargigli e Marmorini coadiuvati da altri mettono in piedi i 2 percorsi. Appena finito il pranzo ritorno al parco con il primo obbiettivo trovare il parcheggio. Dopo le Esordiadi fase 1 mi tocca la Scalata in qualità di giudice. In perfetto orario si inizia. Tutti hanno provato il percorso. Qualche aggiunta fra i liberi anche di altri sport. Metti in piazza lo sport andrebbe pubblicizzato in grande stile. Parecchi genitori chiedono cosa siano tutti questi stands. Un festa x lo sport giovanile. Si inizia e finisce senza pioggia. I nostri fanno del loro meglio secondo pronostici. Poi durante la premiazione comincia a piovere. Stop e distribuzione delle medaglie. Chi cena va a cenare. Io vado sotto l'acqua alla distribuzione numeri. Troppi assenti e qualcuno che oltre a me ha ripagato le iscrizioni.Qualche iscritto dell'ultima ora assente. Già pagate 36 + 2 e ritirati 29 "pinocchietti". Per la maratonina si cambia.Presenti solo 16 partenti. La pioggia dovrebbe favorire la corsa non abbandonarla. Qualcuno ha già preso il numero e qualcuno brontola anche che sono arrivato tardi. La gara inizia e finisce in Via Roma I favoriti vanno subito in testa. Le nostre donne arrivano tre nelle prime cinque. Vince Francesca barneschi che reduce al giro dell'Isola d'Elba conosce tutte le avversarie e parte piano (aveva smesso di lavorare poco prima). Già a metà gara è in testa Liberatori con grinta 4^ e prima di categoria Magdalena Peruzzi 5^ e 2^ di categoria. Mentre Asia Menci 8^ fra le grandi (lei è Juniores) di poco fuori dai premi. Anche fra i nostri tante assenze (Arrigucci fa le foto, Sguerri spettatore, altri impegnati al parco). Tarquini atleta/tecnico parte dietro Ivan Lacrimini, ma alla distanza arriva 2° di categoria. In categoria Tonelli e Caneschi Marcello . Le premiazioni riguardavano i primi 10 di ogni categoria maschile e le prime 6 al femminile e ORO esclusi i primi 3 assoluti. Ultimati gli adulti partivano i gioivanissimi tutti impegnati in una gara di velocità. Falini vinceva, Taquini Alex 3° come Massimo Rapini,Giacinta Sarchini e Leonardo Falini fra i giovanissimi. 6° posto x Poli, Severi, Rapini Elio. Assente x incidente casalingo Pietro Sarchini, mentre Burzi e Piras solo al pomeriggio come tanti altri. Presente anche Ilenia Grazzini 4^ con targa alterna AICS. Iniziavano quindi le gare internazionale con Meucci 3° fra gli uomini e Ruffino 6^ fra le donne. Qui in veste di contagiri. Quarto posto a squadre fra gli adulti. Io vado via la domenica altro giro altre corse. I nostri assistono le gare internazionali dopo una birra ed una pizza. La Domenica a Prato la seconda fase del CDS cadetti. Campo semi nuovo ma tribuna nuovissima. Pistino coperto per riscaldamento. Si inizia col peso cadetti. Samuele rompe il Ghiaccio ed aggiunge 20 cm. al P.B. col secondo tentativo.Passano pochi minuti e partono gli ostacolisti. Francesca sgrevi all'esordio su questa distanza ha l'incubo dei passi. Se la cava bene con 15"8 e tante cose da rivedere. La ragazza viene dalla pallavolo ed è alla scoperta di tutte le gare. Samuele prova i primi ostacoli ma è molto esperto, ma anche meno veloce degli altri. Comunque da una bella "randellata" al proprio P.B. passa da 17"1 a 15"9 . In obbiettivo siepi e prove multiple bene. Ora manca il giavellotto. francesca in seconda serie fa subito 20.99. Al secondo 22.48. La consiglio di provare a "sparare". Si ferma qualche cm. in meno ma con la consapevolezza mia e, forse sua, che i 30 metri non sono lontani. La pioggia ci ha graziati ma x 4 ore si torna con la pioggia. Antonio Zanti finalmente ha preso in pieno il ruolo di cineoperatore che di solito fa laa Stefania. Grazie agli atleti e ad Antonio. Io torno a casa tranquillo e "contento" di come sono andati i due atleti.

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