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Il Sansepolcro cerca la salvezza

E’ una curva a gomito sull’orlo del precipizio: soltanto l’esperienza di un professionista può svoltare senza correre il pericolo di cadere nel vuoto. Ogni riferimento è causale, ma gli elementi su cui focalizzare l’attenzione sono principalmente due: il Sansepolcro, inteso come squadra di calcio, e le 22 stagioni consecutive nella Serie A dei dilettanti. Iniziamo con questo aforismo il primo editoriale del nuovo anno: per prima cosa auguri a tutti i tifosi bianconeri. Siamo al giro di boa di questa stagione con il Sansepolcro che sta annaspando nei bassifondi della classifica: attenzione ai termini, abbiamo detto annaspando e non affogando. I 15 punti finora conquistati sono senza dubbio pochi, con la salvezza matematica fissata attorno ai 43, meglio 44 punti. Mercoledì, giorno dell’Epifania, prenderà il via ufficialmente la seconda parte del campionato: quella più determinate, con il mese di gennaio che può costituire per il Sansepolcro un po’ la chiave di volta dell’intera stagione. Subito la trasferta in casa della Voluntas Spoleto che non naviga certamente in acque tranquille trovandosi ferma a quota 6 punti: poi doppia partita casalinga al Buitoni per la formazione di Davide Mezzanotti. Prima il Gualdo Casacastalda e poi la domenica successiva (17) lo Scandicci prima di andare in casa della Massese, che da alcuni giorni ha in rosa una vecchia e cara conoscenza bianconera: la punta Giacomo Canalini. Ciò cosa significa? Che in sostanza il Sansepolcro nel mese di gennaio incontra tutte le ultime della classe: 12 punti potenziali che permetterebbero di fare un bel balzo in avanti in classifica. Qualche “acciacco” c’è in casa Sansepolcro, ma non deve comunque destare troppa preoccupazione. Un momento senza dubbi delicato che può significare tanto per la società bianconera: quello dove è opportuno alzare la testa e puntare – senza sbagliare – nel mirino l’obiettivo. Il campionato è ancora lungo da una parte, ma dall’altra sprecare troppi punti – oltre a quelli già sprecati – potrebbero far rischiare molto al Sansepolcro. E’ l’unione che fa la forza e proprio in questo momento è opportuno avere un gruppo coeso. Caro Sansepolcro, esprimi il meglio di te: tu lo sai fare e mettere sul campo; sono i tifosi che te lo chiedono, è un’intera città che te lo chiede.

www.vasansepolcro.it