ASD Terranuova Traiana - le dichiarazioni del neo ds Donello Resti


Donello Resti è tornato al suo timone, quello di Direttore Sportivo, il ruolo che si sente cucito addosso e che il Presidente della prima squadra Luciano Morbidelli e il direttore generale Simone Finocchi intendono continuare a riconoscergli. Perché Resti è figura cardine e riferimento del progetto calcistico di ASD Terranuova Traiana. «Sono consapevole dell’ottimo lavoro nei mesi scorsi; da inizio anno e per il futuro lavorerò esclusivamente per il bene del club di piazza generale Felice Coralli, in modo e maniera da porre le basi per un progetto a breve-medio termine che ci permetta di fare bene nel prossimo campionato che verrà. E magari chissà. Io credo che il Terranuova Traiana sia un'ottima squadra, con questa rosa di calciatori validi possiamo arrivare lontano". Queste la prime parole del rientrante Resti, il quale, con l’entusiasmo, l’umiltà, la passione, l’attaccamento alla causa e il pragmatismo che da sempre lo contraddistinguono, è nuovamente più che pronto a svolgere al meglio il suo ruolo di diesse, affiancando il Responsabile dell’Area Tecnica, Andrea Morbidelli. Collaborando, cooperando e remando verso un’unica, emozionante direzione. Classe 1957, nato e cresciuto calcisticamente nelle giovanili del Montevarchi, Donello Resti passa attraverso il Pestello alla Primavera dell’Arezzo, giocando poi in serie C2 con il Sansepolcro, in Interregionale con la Rufina del compianto presidente Bresci, poi tra le altre Reggello, Laterina e Tuscar. Appese le scarpette al chiodo Resti diventa alla fine degli Anni Ottanta allenatore del Castiglion Fibocchi, passando poi sulle panchine di Pergine, Levane, Montalto e Ponticino. Subentra a Chienni nel ruolo di diesse nel Levane, con il quale centra l’accoppiata campionato di Seconda e coppa di categoria. Vittoria del torneo di Seconda bissato con l’allora Virtus Leona nella stagione 2014-2015, con la quale sfiora i play-off la stagione successiva in Prima categoria, dove coglie un quinto posto. Poi per Resti arriva l’esperienza di Laterina in Promozione dove conquista un secondo e un terzo posto, fermandosi entrambe le volte nella semifinale play-off. Con il Terranuova Traiana al primo anno centra il primo storico campionato di Promozione che vale l’accesso in Eccellenza, a cui vanno aggiunte la finale di Coppa Italia Dilettanti persa dopo i tempi supplementari e la semifinale della Supercoppa di categoria. Il rapporto continua la stagione appresso con un terzo posto da matricola nel massimo campionato dilettantistico che va oltre le più rosee aspettative. I terranuovesi vengono fermati causa Covid sul più bello: 9 punti dalla vetta alla venticinquesima giornata, con tre partite in casa e due scontri diretti in trasferta da giocare. Poi nella stagione appena archiviata, complicata dai problemi legati alla pandemia, con il passaggio per motivi personali del testimone di direttore sportivo lo scorso marzo, un secondo posto da imbattuto nella stagione regolare e la semifinale playoff persa in casa ai supplementari. Adesso dopo il ruolo di Team Manager ricoperto nella stagione scorsa e nella prima parte di questa, per Resti nuovamente la direzione sportiva di prima squadra e juniores del Terranuova Traiana con l’obiettivo minimo del mantenimento della categoria, provando strada facendo a togliersi qualche bella soddisfazione.

Francesco Pianigiani
addetto stampa

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