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Terzultima del 2022. Difficile trasferta in quel di Grosseto


Terz’ultima di andata per il Terranuova Traiana che, per la quindicesima giornata del girone E del Campionato Nazionale Dilettanti di Serie D, viaggia per circa 125 km (un’ora e 45’ di strada) fino in terra di Maremma per affrontare il Grosseto. Allo stadio comunale olimpico Carlo Zecchini, calcio di inizio alle 14.30, arbitrerà Marco Di Loreto di Terni, coadiuvato dagli assistenti di linea Manfredi Canale di Palermo e Alessio Reitano di Acireale. Promosso alla CAN D nel luglio 2019, dopo un solo anno di CAI, per Di Loreto sarà la cinquantunesima presenze in Quarta Serie, l’ottava in questa stagione, dopo le 19 della passata, 13 in quella precedente e 11 nell’anno di esordio nel massimo campionato dilettantistico nazionale. Terranuovesi in penultima posizione a quota 11 punti in 15 turni, due di margine sul fanalino di coda, a -1 dalla zona play-out, a 6 lunghezze dal limite acque sicure. Tre vittorie, due pareggi e 9 sconfitte (6 su 6 in trasferta), quartultimo peggiore attacco del girone con 12 gol fatti e peggiore difesa della compagnia con 23 reti al passivo, rispettivamente 3 e 15 lontano dal Matteini dove la truppa di mister Simone Calori fin qui non ha ancora conquistato punti in 6 gare giocate. Biancorossi valdarnesi in mini-striscia positiva da due turni, entrambi casalinghi: 1-1 con la Sangiovannese e 3-0 domenica scorsa con il Ghiviborgo grazie ad un scatenato capitan Alessio Sacconi. Grosseto sestultimo con 15 punti (8 in casa e 7 fuori), 4 vinte, 3 pareggiate e 7 perse, uno di ritardo sulla zona salvezza. Terzo peggiore attacco con 11 reti all’attivo (6 in casa e 5 fuori), ma anche quinta migliore difesa con 14 gol subiti (7 e 7) per i torelli di Maremma finora in gol 4 volte con Rotondo, 3 con Aleksic, 2 con Tripicchio e uno ciascuno con Carannante e Scaffidi. Il team di mister Andrea Liguori, 47 anni di origini campane, ex Agnonese e Avezzano in Serie D, lo scorso anno alla guida del Napoli Under 17, è reduce dal pareggio per 0-0 di domenica scorsa ad Altopascio contro il Tau, che segue la vittoria nel turno precedente 2-1 allo Zecchini contro il Flaminia, che aveva spezzato una striscia di 3 sconfitte consecutive. E’ inutile dire che per storia, il Grosseto è nato nel 1912, blasone, il Grosseto ha fatto 6 campionati di Serie B (tra il 2007 e il 2013), cogliendo quale miglior piazzamento il sesto posto – con partecipazione ai play-off promozione per la massima serie nel 2008-2009, vincendo per una volta ciascuna il proprio girone di Serie C2, Serie C1 e Serie D (nel secondo caso abbinandolo alla Supercoppa di categoria), per dimensioni, Grosseto è capoluogo di provincia con oltre 81 mila abitanti, sulla carta non c’è confronto. Mai le due compagini si sono affrontate nella loro storia. Sul campo però sarà un’altra storia. Il Grifone gioca le sue gare interne allo stadio comunale olimpico Carlo Zecchini, impianto progettato ed inaugurato nel 1952, teatro di tre incontri di calcio del torneo olimpico di Roma 1960, e proprio per tale evento è un monumento storico e quindi, sottoposto a vincoli. Dal 2003 intitolato alla memoria di Zecchini, glorioso giocatore biancorosso, con oltre 300 presenze e 115 gol. La capienza attuale è di 9.747 posti a sedere. Per chi non potrà essere presente domenica pomeriggio allo Zecchini aggiornamenti flash in diretta su Radio Emme nel corso del programma Pomeriggio Smash, in onda a partire dalle 14.20 sulle frequenze FM 96.8, 100.1, 100.4, in streaming sul sito web radioemme.it oppure sulla APP Radio Emme. A seguire interviste a caldo ai protagonisti, risultati finali e classifiche.

Francesco Pianigiani